Cagliari, l’addio al Gran Maestro della Massoneria Vincenzo Racugno

Il ricordo della Gran Loggia d’Italia su Facebook. Classe 1920, personalità eminente della medicina pubblica sarda e della università. Fu assessore alla Sanità a Cagliari negli anni ’70. Oggi la camera ardente nella casa massonica

Addio al Gran Maestro Onorario Vincenzo Racugno, “medico di fama e modello per tante generazioni di fratelli”. Così la Serenissima Gran Loggia d’Italia ricorda Vincenzo Racugno, medico e politico cagliaritano, morto ieri in città.

“Il Grande Oriente d’Italia insieme al Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Sardegna del Grande Oriente d’Italia abbruna i labari e piange la perdita del Carissimo Fratello, Gran Maestro Onorario Vincenzo Racugno, che si è spento a Cagliari nel pomeriggio di venerdì 27 dicembre”, si legge nella pagina Facebook.

Classe 1920, personalità eminente della medicina pubblica sarda e della università. “Uomo di grande cultura e fine oratoria, è stato un modello per tante generazioni di fratelli, non solo sardi, che ne hanno apprezzato le qualità massoniche e umane”. Esponente politico maturato nella cultura democratica autonomistica – nel Partito Sardo d’Azione e, in coerente prosecuzione, nel Partito Repubblicano Italiano – fu consigliere comunale ed assessore all’Igiene e sanità a Cagliari negli anni 70’”. Ai familiari ed ai Fratelli della Rispettabile Loggia Mozart (1147) all’Oriente di Cagliari, in questo momento di dolore, vanno le condoglianze di tutta la Comunione e in particolare della Comunione Sarda e del Presidente del Collegio”. La Camera ardente si è tenuta oggi nella Casa Massonica a Cagliari.

“La Sardegna perde uno dei suoi figli migliori. Un uomo di grande rigore morale, professore universitario autorevole di riconosciute qualità, un intellettuale di spessore che ha saputo valorizzare ed arricchire la cultura ed i valori della laicità”, ha affermato il Presidente del Collegio, Giancarlo Caddeo, appena appresa la notizia della scomparsa del Gran Maestro Onorario. S