Cagliari, minaccia i resti archeologici: via l’albero di villa Tigellio

L’intervento necessario a causa dell’eccessivo sviluppo delle radici, che minano la conservazione dei resti dell’antica domus romana

Venerdì 15 gennaio 2021, su richiesta della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Città Metropolitana di Cagliari, il Servizio Parchi, Verde e Gestione faunistica del Comune di Cagliari provvederà al taglio senza eradicazione di un Ficus elastica che dimora all’interno del plesso archeologico di epoca romana della Villa di Tigellio, nei pressi della recinzione adiacente al marciapiede della via omonima.

L’intervento si è reso necessario a causa dell’eccessivo sviluppo radicale della pianta, che mina il corretto stato di conservazione dei resti archeologici adiacenti e sottostanti.

La posizione della pianta e lo sviluppo della stessa non rendono possibile interventi di cavatura meccanica che arrecherebbero danni al plesso archeologico: infatti, la suddetta operazione di cavatura dell’apparato radicale sarebbe causa certa di danni evidenti ai già citati beni archeologici di età romana.


In questo articolo: