Cagliari, verde e ombreggi a Sant”Avendrace: passa la mozione in Consiglio, ma la minoranza si astiene compatta.
L’assessora Marassi illustra le difficoltà per nuove piantumazioni tra sottoservizi e vincoli archeologici. Onnis critica il metodo: «Serviva una visione organica per tutta la città».
Più verde e ombra a Sant’Avendrace, la proposta passa in Consiglio comunale a Cagliari, ma con l’astensione compatta della minoranza. La mozione presentata dalla Commissione Ecologia urbana e Verde pubblico, è stata approvata con 19 voti favorevoli e 12 astensioni, su 31 consiglieri presenti.
A illustrare la posizione della Giunta è stata l’assessora all’Ambiente Luisa Marassi, che ha spiegato le difficoltà tecniche legate alla piantumazione di nuovi alberi nel quartiere. A pesare sono soprattutto la presenza di numerosi sottoservizi, la necessità di salvaguardare i parcheggi e i vincoli archeologici. Le nuove essenze potranno essere messe a dimora soltanto in alcuni punti, previa verifica con gli opportuni saggi archeologici. Tra le ipotesi anche il ricorso a strutture ombreggianti, da installare una volta completati i lavori di riqualificazione.
Di diverso avviso sul metodo il consigliere dei Riformatori Raffaele Onnis, vicepresidente della Commissione, che ha motivato l’astensione della minoranza. Nessuna contrarietà alla necessità di aumentare il verde, ma la richiesta di una strategia complessiva. Onnis ha lamentato la mancata discussione del nuovo Piano del Verde, già concluso e in attesa di approvazione insieme al Puc.
«È inutile andare avanti a spot: oggi mettiamo le fioriere in una via, domani presentiamo un’altra mozione. Una Commissione deve avere una visione organica della città», ha osservato. Il consigliere ha sollevato anche dubbi sull’efficacia delle soluzioni prospettate per Sant’Avendrace, chiedendo indicazioni precise sulle specie da utilizzare, sulla loro collocazione e sulla capacità di garantire ombra. Ha inoltre ricordato che il progetto di riqualificazione della strada prevede già aiuole destinate alla piantumazione di alberi.
La mozione è dunque passata con 19 voti favorevoli e 12 astensioni.