Cagliari, vandali scatenati al Bastione: “Ora in arrivo i custodi e le telecamere e-killer”

Basta al vandalismo nella terrazza più bella della città. L’idea della commissione Sicurezza prevede l’utilizzo dei percettori del reddito di cittadinanza perchè “possano presidiare il Bastione”. L’altra con le super telecamere digitali che consentono la rapida identificazione delle persone immortalate.

Cafoni e vandali scatenati al Bastione di Saint Remy. Tantissime le lamentele dei residenti di Castello, stufi di pagare le conseguenze della malamovida che spadroneggia nella terrazza panoramica più nota della città. Visibili i danni: come le panche marmoree e i vetri protettivi rotti. Così il Comune cerca soluzioni. Nel corso del sopralluogo a Castello della commissione Politiche per la sicurezza di stamattina sono state lanciate due proposte. Una prevede l’utilizzo dei percettori del reddito di cittadinanza per servizi socialmente utili e “che possano presidiare il Bastione”, dichiara il presidente della commissione Marcello Polastri, Psd’Az, “indossando una pettorina riconoscibile e con un cellulare chiamare le forze dell’ordine in caso di necessità e altresì, fornire il necessario supporto documentale”.
L’altra prevede l’utilizzo delle “telecamere e-killer”, quelle cioè che consentono un rapido riconoscimento della persona immortalata dalle immagini.
La linea e-Killer è una gamma di prodotti autonomi di videoripresa,  autoalimentati a supporto delle attività di pubblica sicurezza e della tutela ambientale. “Gli e-Killer sono occhi elettronici che sono stati sviluppati, ingegnerizzati e prodotti per poter essere utilizzati in qualsiasi condizione che preveda utilizzi temporanei ed itineranti per il contrasto degli illeciti, ma, come procedura – prosegue Polastri – andrebbe autorizzata da Prefettura e Questura, e soprattutto supportata dagli uffici comunali”. Nell’immediato, quindi, “sono necessari controlli mirati e prevenzione ancor prima che il contrasto, di sicuro non possiamo più stare a guardare”.
Presenti l’assessore Carlo Tack e i consiglieri-commissari Marco Benucci, Loredana Lai, Stefania Loi, Antonella Scarfó, Marcello Piras, Rita Polo, Anna Puddu.


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