Cagliari, “Truzzu in ritardo su bonus regionali e aiuti ai poveri”

D come Diritti. L’opposizione contro il sindaco. Nella fase del post emergenza, non è seguito un intervento rapido per ascoltare e sostenere la comunità. Sono stati erogati con enorme ritardo i bonus regionali e sono ancora ferme le assunzioni di personale indispensabili per garantire sostegni, servizi e diritti

D come DIRITTI. L’opposizione va avanti nella campagna social lanciata contro il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu. Stavolta il tema è quello dei diritti. “La parità di genere, condizione importante di una democrazia reale, è fondamentale per sostenere la giustizia sociale, l’equità e i diritti delle donne“

“Vogliamo impegnarci con azioni che garantiscano l’inclusione di soggetti svantaggiati e di persone con disabilità motorie e sensoriali” (dal programma elettorale di Paolo Truzzu).

Solo annunci e dichiarazione di impegni, finora. L’emergenza Covid-19 ha messo in luce ancora di più fragilità e debolezze, ma a questo, nella fase del post emergenza, non è seguito un intervento rapido per ascoltare e sostenere la comunità. Sono stati erogati con enorme ritardo i bonus regionali e sono ancora ferme le assunzioni di personale (tecnico sociale e amministrativo) indispensabili per garantire sostegni, servizi e diritti.

Gli interventi dell’amministrazione per le povertà e le marginalità sociali sono in grande ritardo. Nonostante i proclami, non è stato previsto alcun intervento per l’abbattimento delle barriere architettoniche. In occasione del Pride 2020 il Sindaco non ha speso nemmeno una parola per i diritti delle persone lgbtq.

Gli interventi sulle pari opportunità e il contrasto alla violenza sulle donne sono stati inesistenti. “Perché il contrasto alle discriminazioni e alle disuguaglianze passa anzitutto dal pieno riconoscimento dei diritti” (Elly Schlein)


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