Mentre nel quartiere Marina la notizia della pedonalizzazione imminente è stata accolta con entusiasmo, sulla falsariga del successo riscontrato l’anno scorso, in un’altra parte della città, nel quartiere Stampace, la chiusura al traffico è stata invece percepita come calata dall’alto e controproducente.
Se infatti la pedonalizzazione ha fatto sentire più sicuri i residenti della Marina, ha prodotto effetti opposti sui residenti di Stampace, che senza il passaggio dei veicoli e delle pattuglie si sono sentiti decisamente più isolati e insicuri.
L’ipotesi perciò di una pedonalizzazione, da giugno a ottobre, h24 di via Sassari ha scatenato una protesta tale da parte dei residenti e delle attività commerciali della zona da tradursi in un centinaio di firme raccolte dal Comitato del quartiere.
Secondo il Comitato, il provvedimento rappresenterebbe “l’ennesimo sgarbo” nei confronti dei residenti e delle attività produttive della zona, che verrebbero fortemente penalizzati dalla chiusura totale al traffico. I rappresentanti del quartiere contestano inoltre quanto riportato negli annunci dell’amministrazione, nei quali si parla di un accordo raggiunto dopo un confronto con i residenti. Una ricostruzione che il Comitato definisce “non corrispondente alla realtà”.
Da qui la richiesta di maggiore ascolto e coinvolgimento da parte dell’amministrazione, accusata di non aver realmente consultato né i residenti né i comitati di quartiere prima di assumere la decisione.
Il Comitato sottolinea come la contrarietà non sia rivolta a una pedonalizzazione in sé, ma alla modalità scelta. La proposta alternativa avanzata prevede infatti una chiusura limitata alla fascia oraria compresa tra le 17:00/18:00 e le 7:00 del giorno successivo, nel solo periodo estivo, dal mese di giugno fino al 30 settembre.
Secondo il presidente Costa, il diritto di governare una città dovrebbe essere “direttamente proporzionale alle esigenze delle cittadine e dei cittadini” e ogni decisione che non tenga conto di tali esigenze rischia di incrinare il rapporto di fiducia tra amministrazione e comunità. Per questo motivo, il Comitato annuncia la volontà di proseguire la propria mobilitazione contro il provvedimento, invitando i cittadini a opporsi alla chiusura totale di via Sassari.












