Cagliari, rivoluzione a Mulinu Becciu: “Giù dopo 20 anni le case parcheggio di via Piero della Francesca”

Via libera dei giudici al progetto bloccato da 20 anni: giù le case parcheggio e nuovi alloggi nelle vie Crespellani e Binaghi. L’assessore Deidda: “Non sappiamo se i fondi bastano. Ma le case sono vecchie e umide. Dobbiamo accelerare”. Puddu: “Il Comune si muova: i poveri hanno diritto di esistere”

Il Consiglio di Stato ha emesso la sentenza. Il Contratto di quartiere, siglato poco dopo il 2000, che prevedeva la demolizione delle case parcheggio di via Piero della Francesca per la realizzazione di 72 alloggi in via Crespellani e via Binaghi e contestato dai comitati residenti contrari all’edificazione delle nuove case popolari, ha avuto l’ok dei giudici. E oggi Anna Puddu, consigliera comunale dei Progressisti, ha chiesto che il Comune mandi avanti il progetto.
“La sentenza è recente e dobbiamo leggerla e capire bene”, ha spiegato Gabriella Deidda, assessora ai lavori pubblici, “l’importo per la demolizione probabilmente è insufficiente per l’aumento dei costi di costruzione. Ma le case parcheggio costruite alla fine degli anni ’70 sono diventati appartamenti definitivi. I bagni furono costruiti in economia e senza sanitari, sono case umide non vanno bene per nessuno, come quelle di via Is Mirrionis. Vedremo al sentenza e di accelerare la questione”.
“Non si può dire che i fondi sono insufficienti”, ha concluso la Puddu, “i poveri hanno diritto di esistere e nessuno può arrogarsi il diritto di scegliere il proprio vicino di casa”.


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