Cagliari rinunciatario, anche il Chievo sbanca il Sant’Elia

Un’altra prova deludente dei rossoblù che si sono arresi alla tenacia dei veronesi: 0-2 il punteggio finale 

Di Roby Collu

Nella quattordicesima giornata di campionato, il Cagliari ancora una volta non è riuscito a sfatare il tabù del Sant’Elia. Una gara che si è messa subito in salita, dopo che il Chievo nel giro di pochi minuti si è trovato in vantaggio di due gol. Ancora una volta la difesa rossoblù è stata vulnerabile ed ha sbandato paurosamente. Il centrocampo non è stato in grado di costruire il gioco e il tridente offensivo è stato poco servito. Alla fine il Chievo, squadra cinica e concreta, ha conquistato l’intera posta scavalcando i rossoblù in classifica e lasciando con l’amaro in bocca i tifosi rossoblù, accorsi numerosi allo stadio per incoraggiare i propri beniamini. 

GLI SCHIERAMENTI. Zeman è partito col solito 4-3-3, con Cragno in porta; davanti a lui Pisano, Benedetti, Rossettini e Balzano; sulla linea mediana Crisetig, Conti ed Ekdal; in avanti il tridente formato da Farias, Ibarbo e Cossu. Rolando Maran, tecnico del Chievo, ha risposto col modulo 4-4-2: con Bizzarri tra i pali; in difesa Frey, Cesar, Gamberini, Zukanovic; a centrocampo Izco, Radovanovic, Hetemaj, Birsa; in avanti la coppia formata da Meggiorini e Paloschi. Ha diretto l’incontro l’arbitro Maurizio Mariani di Aprilia.
PRIMO TEMPO. La gara è entrata subito nel vivo e già nei primi minuti di gioco il Chievo ha sbloccato il risultato. Dopo un calcio di punizione dei veronesi la retroguardia rossoblù ha barcollato paurosamente, la sfera è giunta nei pressi di Meggiorini che in rovesciata ha azzeccato l’angolo giusto: 0-1. Il gol degli ospiti ha spento l’entusiasmo dei tifosi sugli spalti e ammutolito il Sant’Elia. Il Cagliari ha subìto il colpo, ma nonostante tutto ha reagito prontamente andando in gol con Ibarbo, ma il direttore di gara ha annullato (giustamente) per posizione di offside. Poco dopo, sul capovolgimento di fronte, il Chievo ha trovato il gol del raddoppio: Birsa è sceso sulla fascia sinistra, ha messo al centro per Paloschi che con un preciso destro dal centro dell’area, ha depositato la palla in rete: 0-2. A quel punto la gara si è messa bruscamente in salita per il Cagliari che ha subìto psicologicamente il colpo del raddoppio. Gli ospiti, dall’inizio della gara, hanno applicato un pressing asfissiante che ha reso pressoché impossibile la costruzione di qualsivoglia tipo di manovra, mandando in difficoltà i palleggiatori della squadra di Zeman. Benedetti, tra l’altro, schierato dal primo minuto dall’allenatore boemo, per sostituire un deludente Ceppitelli, ha dimostrato di essere in netta difficoltà contro gli sguscianti attaccanti veronesi. Col passare dei minuti il Chievo ha controllato e gestito bene la gara, smorzando sul nascere ogni tentativo di azione del Cagliari. Nel corso del primo tempo i padroni di casa hanno effettuato un solo tiro in porta con Farias, terminato di poco a lato. Nel finale è stato il Chievo a sfiorare il terzo gol con un colpo di testa di Paloschi che per fortuna è terminato sopra la traversa.
SECONDO TEMPO. Zeman in avvio di ripresa ha effettuato tre cambi con l’intento di spronare la squadra. Avelar, Donsah e Longo hanno preso il posto, rispettivamente, di Pisano, Crisetig e Cossu. Il Cagliari è sembrato decisamente molto più aggressivo e pimpante rispetto a quello visto nella prima frazione di gioco. Infatti, già al primo minuto Ibarbo si è bevuto in area avversaria due difensori, ma il suo sinistro (che non è il suo piede preferito) è terminato alto. Il Cagliari ha continuato a pressare per circa venti minuti, nel tentativo di riaprire la partita, ma il Chievo ha dimostrato di essere una squadra molto meticolosa e ben messa in campo da mister Maran. Ed ha quindi controllato egregiamente la manovra offensiva dei rossoblù e agito di rimessa. Infatti, al minuto 20, un gran destro di Izco ha costretto Cragno a rifugiarsi in angolo per intercettare la pericolosa conclusione. Col passare dei minuti il Cagliari si è innervosito e non è più riuscito a raddrizzare la partita. Dopo questa sconfitta i rossoblù sono scivolati in piena zona retrocessione, al terz’ultimo posto e, a questo punto, la panchina di Zeman rischia di saltare.
PROSSIMO TURNO. Il Cagliari giocherà il 14 dicembre allo stadio Tardini contro il Parma, mentre il Chievo Verona ospiterà l’Inter di Roberto Mancini.

LE PAGELLE: Cragno 5; Pisano 5 (st Avelar 6), Benedetti 4,5, Rossettini 5,5, Balzano 5,5; Crisetig 5 (st Donsah 5,5), Conti 5, Ekdal 5; Farias 5,5, Cossu 5 (st Longo 5,5), Ibarbo 6. All. Zeman 5


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