Moderna, sicura e dotata di ogni servizio – dalle mense per i cibi preparati in loco all’approvvigionamento energetico garantito da impianti fotovoltaici, sino agli spazi esterni – accogliente e sostenibile: riapre, dopo anni di lavori iniziati con la demolizione della vecchia struttura e conclusi con la completa ricostruzione, la scuola dell’infanzia di via Pietro Leo.
Durante i lavori i piccoli scolari erano stati ospitati nell’istituto comprensivo Colombo: “Restituiamo finalmente una scuola bella esteticamente”, ha sottolineato il sindaco Massimo Zedda, “e funzionale per il suo uso ottimale: pavimentazioni e servizi igienici completamente rinnovati, mense attrezzate per la preparazione dei cibi all’interno della struttura, quindi non precotti, attrezzature sicure e spazi esterni in corrispondenza di ogni aula, oltre al giardino comune. Tutto in un contesto straordinario, inserito all’interno del parco di Monte Urpinu: una risposta in termini di servizi anche al problema della denatalità”.
Con un finanziamento di 3.000.000 di euro a valere su fondi del Patto della Città metropolitana sottoscritto nel 2016, i lavori di demolizione e ricostruzione iniziati nel 2023 hanno avuto un iter lungo e complesso già dalla fase di progettazione proprio perché inseriti in un’area di grande pregio vincolata dal punto di vista paesaggistico.
Il risultato è un edificio integrato nel contesto, in cui la struttura è naturale proseguimento dell’ambiente attorno già a partire dai materiali utilizzati e dai colori – le diverse tonalità del legno e del verde – per arrivare alle grandi vetrate che fanno da contatto tra gli spazi dell’apprendimento interni, le aule, e quelli esterni dotati di giochi: “Una scuola nel parco”, spiega l’assessora alla Pubblica istruzione, sostegno allo studio e alla conoscenza Giulia Andreozzi, “con gli ultimi interventi nelle parti esterne che saranno completati a brevissimo. Nel frattempo le bambine e i bambini, che erano ospitati in un altro istituto, hanno degli spazi accoglienti, belli e funzionali che siamo riusciti a restituire loro dopo le vacanze di Natale, come avevamo promesso”.
Fondamentale, per la dirigente scolastica Alessandra Cocco, l’attenzione all’inclusività: “È una scuola sicura che permette di accogliere e ospitare bambini in qualunque condizione, che ci permetterà di portare avanti il nostro progetto pedagogico e didattico all’interno del contesto ambientale straordinario in cui è inserita”.









