Cagliari, prima di aprire il negozio va a guardare il panorama da viale Europa: 60enne multato

I suoi fornitori gli danno buca e lui, “visto che non erano ancora le 9”, arriva con l’auto sino al belvedere di viale Europa: “Stavo solo ingannando l’attesa, vigili inflessibili. Dovrò pagare 373 euro per aver fatto una piccola deviazione sino a Monte Urpinu: non ho detto nulla a mia moglie”

Un sessantenne, residente a Selargius, è stato multato a Cagliari dai vigili della polizia Municipale. Il fatto risale a mercoledì scorso: l’uomo, C.G., titolare di una delle poche attività che possono restare aperte in questo periodo di emergenza per Coronavirus, è stato trovato dagli al volante della sua auto mentre si trovava in viale Europa, nella zona del belvedere di Monte Urpinu. Dopo aver accertato  quello che è stato il suo punto di partenza e quello che sarebbe dovuto essere il suo punto di arrivo, in una via non molto distante dal belvedere, è scattata la multa: 373 euro e spiccioli. Una sanzione, doveroso dirlo, giusta: gli spostamenti infatti devono essere motivati solo da poche e ben chiare urgenze. L’uomo spiega che pagherà la sanzione ma, contattato da Casteddu Online, spiega quelle che sono le sue ragioni: ” Era mercoledì scorso, avevo appuntamento alle 8:10 del mattino con alcuni miei fornitori ma, a causa di un imprevisto, all’ultimo mi hanno dato buca. Apro sempre il mio negozio alle nove, dunque avevno un po’ di tempo libero e ne ho approfittato per fare una piccola deviazione e andare a prendere una boccata d’aria nel belvedere e guardare per qualche minuto il panorama. Tutta la zona era deserta”.

Già, deserta. O quasi: la pattuglia della Municipale, probabilmente impegnata nei controlli legati all’emergenza Covid-19, l’ha beccato in pieno: “Ho spiegato agli agenti cosa mi era successo, loro sono stati inflessibili e mi hanno detto che stavo violando la legge”. Adesso, la multa salata andrà pagata: “Certamente, anche se ho provato a sentirmi con un mio amico avvocato per capire se, in qualche modo, potevo evitare di mettere mano al portafoglio. Ma è mai possibile che uno che esce di casa solo per portare il pane a casa, in questo periodo di crisi nerissima, debba pure pagare perchè ha fatto una piccola deviazione con l’auto? Non ho ancora raccontato nulla a mia moglie”.


In questo articolo: