Cagliari piange Giomi Porcu: “Adesso canta e suona insieme agli angeli, Dado”

Se ne va a 56 anni uno degli storici animatori della chiesa di Sant’Anna, poi diventato chitarrista in tantissimi gruppi, l’ultimo quello dei Boyf. Gli amici in lacrime: “Hai sempre messo il tuo talento a servizio degli ultimi, addio campione”

Una morte improvvisa, che ha lasciato tutti sgomenti, quella di Giovanni Maria “Giomi” Porcu. Cinquantasei anni, musicista conosciutissimo non solo nella sua Cagliari, per tanti anni ha suonato e cantato nella chiesa di Sant’Anna a Stampace insieme al gruppo musicale cattolico Tlc. Battuta sempre pronta e sorriso sempre smagliante, la sua carriera musicale è stata un continuo crescendo: come ha raccontato proprio lui qualche anno fa, ha iniziato a strimpellare la chitarra nel 1983, iniziando ad esibirsi sin da subito in varie feste patronali. Il primo gruppo musicale (un trio) arriva nel 1988, con Roberto Cubeddu e Salvo Di Giuseppe Taormina. Poi, l’incontro con la cantante Filomena Campus e dopo gli anni Novanta, con tanto di una “comparsata” in tv, su Rai 2, i vari gruppi musicali con i quali ha cantato e suonato sin dagli albori del Duemila sono stati tanti. Tra i principali i SunàPlanç e i Boyf, insieme a Tore Contu. Sono tantissimi i messaggi di cordoglio lasciati nella bacheca di Giomi Porcu dai suoi tanti amici e conoscenti.

 

 

“Ti ho conosciuto in compagnia del tuo amico fraterno Tore Contu e mi è bastato per capire da subito la tua generosità nel mettere al servizio degli ultimi il tuo talento. Grazie”, scrive Alessandra Atzori, postando un video di una delle tante esibizioni del duo, in quell’occasione nella casa di riposo per anziani di Terramaini. “Che tu possa volare alto amico!”, aggiunge Stefano D. “Non ci posso credere. I più buoni. Perché? Un abbraccio mio caro Giomi”, commenta Maria Ausilia P. I funerali del 56enne si sono già svolti nella chiesa di San Francesco d’Assisi e, stando ad altri commenti postati sulla sua bacheca di Facebook, in tanti hanno deciso di rendergli un doveroso e sentito ultimo saluto: “Troppo, troppo piccola la chiesa oggi per poter contenere tutto l’amore che esplodeva per te. Vola leggero. Abbraccia il mio babbo”. Molto commosso anche il ricordo del gruppo Tlc: “Giomi, vogliamo ricordarlo con la sua chitarra in mano, quel sorriso contagioso e la sua voce meravigliosa che sicuramente starà già rallegrando tutti lassù”.


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