Nella giornata di ieri il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Antioco, congiuntamente al personale di Portoscuso e sotto il coordinamento del 13° Centro di Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Cagliari, ha condotto un’operazione finalizzata al contrasto della pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata.
Il 13° Centro di Controllo Area Pesca, tramite i sistemi di monitoraggio satellitare, ha individuato un peschereccio straniero intento a svolgere attività di pesca a circa 10 miglia a sud dell’Isola del Toro, in area rientrante nel mare territoriale nazionale.
Immediatamente è stato disposto l’intervento in mare di una motovedetta dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Antioco, con a bordo ispettori pesca dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Portoscuso.
L’unità è stata intercettata e scortata nel porto di Sant’Antioco per i successivi accertamenti.
All’esito dei controlli, il comandante del peschereccio è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per aver effettuato attività di pesca con unità non battente bandiera italiana nelle acque sottoposte alla sovranità della Repubblica Italiana.
È stato inoltre disposto il sequestro penale del pescato, pari a circa 220 chilogrammi di gambero gobbetto.











