Al via le prove in linea dei nuovi treni ATR465 sulla tratta Cagliari–Olbia: non è un segreto ma una una comunicazione ufficiale emessa dai comuni, lungo la tratta, che sono ancora delimitati dai passaggi a livello, come, per esempio, Pabillonis.
“Durante le chiusure si invitano cittadini e automobilisti a prestare la massima attenzione alla segnaletica e a programmare gli spostamenti utilizzando, ove necessario, percorsi alternativi” spiegano le istituzioni.
Ferrovieinfo: “Questi convogli diesel, ormai se vogliamo datati e finora mai entrati regolarmente in servizio, erano stati progettati per sostituire progressivamente il materiale rotabile più anziano, offrendo maggior comfort, migliori prestazioni, maggiore accessibilità e standard tecnologici più elevati rispetto ai treni in servizio”. Inaugurati in pompa magna nel lontano 2015, l’ex governatore della Sardegna, Pigliaru, annunciò la svolta per i tempi di percorrenza da una parte all’altra dell’isola. Nel 2017 l’assessore dei Trasporti, Massimo Deiana, spiegò che “i collaudi del treno veloce si terranno anche in Sardegna e inizieranno nelle prime settimane di gennaio. Questo consentirà di ridurre notevolmente i tempi delle prove”. Luglio 2026, finalmente ci siamo: ecco le date che ben promettono quanto dichiarato oltre 10 anni fa.
I convogli, costruiti negli stabilimenti di Beasain e di Saragozza, sono dotati di un sistema di pendolamento che garantisce un elevato confort di marcia attraverso sofisticati impianti elettronici di programmazione del percorso. Le specifiche tecnologiche dei nuovi treni rispecchiano i più alti standard in fatto di sicurezza, prestazioni, qualità e rispetto dell’ambiente. Tutte le carrozze sono motorizzate, la struttura delle casse in lega leggera di alluminio è autoportante, le vetture di testa sono dotate di due carrelli motore, i passeggeri a mobilità ridotta hanno a disposizione un carrello elevatore e un servizio igienico dedicato. Tutti i comparti sono climatizzati, è previsto il posto per le biciclette, i sedili sono ergonomici con braccioli e tavolino ribaltabile, in caso di necessità si può inoltrare una chiamata di emergenza al macchinista attraverso un citofono. Il treno è dotato di un sistema di rilevamento ed estinzione incendi, mentre la trazione utilizza gruppi motori in classe IIIB per ridurre le emissioni di monossido di carbonio, idrocarburi e ossidi di azoto, come previsto dalla direttiva europea. Ultimati gli interventi di adeguamento dei sistemi di sicurezza e di segnalamento del treno e della rete, l’Atr 365 sarà in grado di viaggiare nell’isola in alcuni tratti sino a 180 chilometri orari e potrà coprire la tratta Cagliari – Sassari in poco più di due ore.











