I Carabinieri della Compagnia di Alghero hanno arrestato in flagranza di reato un ragazzo minorenne in quanto gravemente indiziato di essersi reso responsabile del reato di tentato omicidio.
L’intervento è scaturito a seguito di una richiesta di assistenza pervenuta tramite il Numero Unico di Emergenza 112, che segnalava una violenta lite tra più persone in corso all’esterno di un bar. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile sono intervenuti tempestivamente sul posto e hanno accertato che, al culmine di un alterco originato da futili motivi, un giovane era stato attinto da alcuni fendenti inferti con un’arma da punta e taglio.
La vittima, prontamente soccorsa dal personale del 118, è stata trasportata presso l’ospedale civile di Sassari dove, a seguito dei necessari accertamenti medici, è stata ricoverata presso il reparto di medicina d’urgenza non in pericolo di vita.
I militari dell’Arma hanno quindi immediatamente avviato un’approfondita attività d’indagine attraverso l’escussione dei testimoni presenti, l ispezione dei luoghi e la minuziosa analisi delle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Tali attività hanno permesso di ricostruire l’esatta dinamica degli eventi individuando gravi indizi di responsabilità da parte di un ragazzo minorenne, che è stato prontamente rintracciato e condotto in caserma.
Nel corso delle successive operazioni i militari hanno individuato e recuperato l’arma bianca verosimilmente utilizzata durante l’aggressione, un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di circa 15 centimetri che è stato sottoposto a sequestro.
Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Sassari che coordina e dirige le indagini, il giovane è stato condotto presso il Centro di Prima Accoglienza di Quartucciu in attesa dell’udienza di convalida.











