Cagliari, ok della Giunta al Pronto Intervento Sociale: il servizio diventa strutturale e operativo 24 ore su 24
La Giunta comunale di Cagliari compie un passo decisivo sul fronte delle emergenze sociali. Su proposta dell’assessora Anna Puddu è stato approvato l’atto di indirizzo che istituzionalizza il Servizio di Pronto Intervento Sociale, già attivo in città, prevedendone ora la strutturazione definitiva e il potenziamento operativo.
L’obiettivo è rafforzare uno strumento ritenuto strategico per affrontare situazioni di grave marginalità, emergenze abitative e fragilità che richiedono interventi tempestivi e coordinati. Il provvedimento si inserisce nel solco del protocollo di intesa in via di rinnovo tra Prefettura, Procura della Repubblica e Comune, finalizzato non solo al contrasto delle occupazioni abusive, ma soprattutto alla messa in sicurezza di persone, minori e luoghi con la necessaria rapidità.
Numero dedicato h24 e équipe multidisciplinare
Tra le novità principali previste dall’atto di indirizzo, l’attivazione di una linea telefonica dedicata, operativa 24 ore su 24 per 7 giorni su 7, per la segnalazione di emergenze sociali. Le chiamate attiveranno l’intervento immediato di un’équipe di professionisti strutturati, dipendenti del Comune, incaricati di effettuare una valutazione tempestiva della situazione.
Il servizio potrà disporre, nei casi più gravi, l’inserimento temporaneo delle persone in difficoltà in strutture di accoglienza disponibili, garantendo una risposta concreta e immediata a chi si trova in condizioni di vulnerabilità estrema.
Raccordo con forze dell’ordine e servizi sanitari
Elemento centrale del progetto è il coordinamento operativo con l’autorità giudiziaria, le forze dell’ordine, la Polizia Locale, il servizio 118, le strutture sanitarie e le organizzazioni del Terzo Settore. Un modello integrato che punta a superare interventi frammentati e a costruire una rete stabile tra istituzioni e realtà del territorio.
Con l’istituzionalizzazione del Pronto Intervento Sociale, l’amministrazione comunale consolida dunque un presidio permanente a tutela delle persone più fragili, rafforzando la capacità di risposta della macchina pubblica nelle situazioni di emergenza sociale.











