Cagliari, “nella Fase 2 riaprire subito le palestre che hanno spazi all’aperto”

La proposta in consiglio comunale: sì anche all’attività motoria in tutta la città e alla trasformazione dei parchi pubblici in palestre a cielo aperto

Usare i parchi come palestre a cielo aperto a Cagliari. E riaprire, nella Fase 2, le palestre private che hanno a disposizione spazi all’aperto. La proposta  è contenuta in una mozione (primo firmatario Marco Benucci dei Progressiti e seguita anche da un ordine del giorno firmato da tutto il centro-sinistra) depositata in consiglio sullo “Sport come motore per la ripartenza” relativa alla Fase 2.

Ecco le richieste presentate all’amministrazione: garantire lo svolgimento dell’attività motoria, a prescindere dalla distanza dalla propria abitazione, nell’intero territorio comunale (a mero titolo d’esempio: passeggiata, corsa, bicicletta, skateboard, pattini, ecc) nel rispetto delle distanze interpersonali, dei regolamenti vigenti e delle normali regole di condotta,

Parchi pubblici da trasformare assieme a gli spazi verdi e i giardini del territorio comunale (compreso Monte Claro), come palestre a cielo aperto e consentire l’utilizzo delle spiagge, dei canali e del mare per le attività sportive, sempre nel rispetto delle distanze interpersonali;

Viene chiesto anche di riaprire gli impianti comunali all’aperto (in gestione diretta o in concessione), delle piscine (con un numero massimo di utenti per corsia tali da garantire il rispetto delle normative) e delle palestre (un numero congruo che può essere di 20-30 utenti per volta considerando che lo spazio delle palestre comunali è abbondantemente sopra i 500 metri quadri). Infine consentire una riapertura delle attività (impianti e palestre) private che abbiano uno spazio all’aperto dove poter svolgere le proprie attività.


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