Cagliari, mondo del calcio in lutto per Pino Porcu: “Addio a un dirigente d’altri tempi”

Se n’è andato a 85 anni uno dei “simboli silenziosi” del calcio cittadino e del rione di Sant’Elia. Gli esordi negli anni Settanta nella Stella Azzurra, oggi l’ultimo saluto nella parrocchia del rione popolare cagliaritano.

È stato per decenni uno dei “simboli silenziosi” del calcio cagliaritano, Pino Porcu. Amava il mondo del pallone, tanto da arrivare a ricoprire il ruolo di dirigente sportivo di varie società entrate nella storia del calcio cittadino. Se n’è andato due giorni fa ad ottantacinque anni, oggi alle 15 l’ultimo saluto nella parrocchia di Sant’Elia. Gli ultimi anni della sua carriera li aveva trascorsi insieme al team sportivo del Vecchio Borgo. Tanta commozione per la sua scomparsa anche ai vertici del calcio sardo, molto toccante il messaggio di Gianni Cadoni, presidente del comitato sardo della Figc.

“La vita del calcio dilettantistico è fatta da migliaia di persone, dirigenti o semplici collaboratori. Anime che lavorano dietro le quinte, spesso in silenzio e senza gli onori della ribalta. Le loro storie sono il nostro patrimonio umano e sportivo più prezioso e rendono bella la nostra disciplina, ma non solo: il loro quotidiano fare, la loro perseveranza, i loro sacrifici, la disponibilità con tutti in ogni situazione hanno reso possibile e vivo il calcio dilettantistico. Un impegno che va oltre lo sport e diventa sociale, di quartiere, tra la gente, permettendo a tanti ragazzi di diventare uomini e confrontarsi con lo sport ma anche con la vita. Un padre per tanti.
Ricordate quella frase? “i primi ad arrivare, gli ultimi ad andarsene”. Così vogliamo ricordare Pino Porcu, ex dirigente sportivo, venuto a mancare recentemente, con un passato nella Stella Azzurra negli anni 70, poi nel CMS e poi ancora nel Progetto Sant’Elia per poi approdare al Vecchio Borgo Sant’Elia. Testimone di un altro calcio, più semplice, più polveroso, che forse un po’ ci manca”.


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