Sanità, mancato pagamento degli arretrati spettanti alla dirigenza medica, insorge Sorgia (Gruppo Misto): “Beffa perequazione per i medici di Brotzu e Policlinico: promesse tradite e buste paga vuote. La Todde fallisce anche sull’ordinaria amministrazione”.
“Sulla perequazione dei medici dell’Arnas Brotzu e del Policlinico di Cagliari siamo ormai alla farsa: un rimpallo di responsabilità inaccettabile che offende la dignità di professionisti che reggono, spesso da soli, il peso di una sanità al collasso.”
Lo dichiara il consigliere regionale Alessandro Sorgia: “La strategia della Giunta Todde è chiara: scaricare la colpa sui sindacati medici, accusandoli di non trovare un accordo sul riparto.
È una cortina di fumo per coprire la realtà: la Regione non ha ancora trasferito la liquidità necessaria alle Aziende Sanitarie.
Senza soldi in cassa, i tavoli sindacali diventano chiacchiere da bar.”
Sorgia elenca una cronistoria di proclami finiti nel nulla che inchiodano la gestione commissariale e politica: “Il 25 luglio 2025, il Commissario Marcias annunciava trionfalmente lo sblocco delle risorse per il 2023 e 2024, parlando di pagamenti in arrivo.
Il 19 dicembre 2025, la Direzione dell’Arnas Brotzu rincarava la dose, annunciando ufficialmente che le risorse perequative del 2023 sarebbero confluite nella busta paga di dicembre 2025.
Eppure, siamo a fine gennaio 2026 e i conti correnti dei medici dicono altro: zero euro percepiti. Quello che doveva essere un atto dovuto si è trasformato in un ‘buco nell’acqua’ clamoroso. Come possono il Commissario e la Direzione fare annunci così perentori se non hanno la certezza della copertura finanziaria? O sono stati smentiti dalla Regione, o hanno preso in giro i lavoratori.”
Per il consigliere Sorgia, la responsabilità risale direttamente ai vertici di Villa Devoto: “La Presidente Todde, che ha tenuto per sé l’interim della Sanità, sta dimostrando una totale incapacità non solo nel gestire le emergenze strutturali, ma persino nell’amministrazione contabile ordinaria.
Non garantire gli stipendi integrali e gli arretrati stabiliti per legge è una violazione dei diritti dei lavoratori che non ha giustificazioni.”
“È ora di finirla con la politica degli annunci e dei comunicati stampa riparatori – conclude Sorgia –
Se la Giunta non è in grado di assicurare le risorse promesse e certificate dalle sue stesse Aziende, tragga le conclusioni. Se la Todde non sa fare l’Assessore alla Sanità, si dimetta immediatamente. I medici sardi non chiedono elemosina, ma quanto hanno già guadagnato sul campo con turni massacranti.”










