Cagliari, maxi taglio alla Tari: “Risparmi per tutti i negozi e il 99,6% delle famiglie”

Sforbiciata in arrivo sulla tassa dei rifiuti, il sindaco Truzzu: “Aiutiamo soprattutto le famiglie numerose che vivono in case piccole, sconti dal 5 al 33 per cento grazie, anche, a due milioni di euro”. Ecco tutte le novità

Il Comune “taglia” la Tari per il 99,6% dei cagliaritani e tutte le attività commerciali. “Sconti” dal 5 al 33 per cento in bolletta, ad annunciarlo è il sindaco Paolo Truzzu. Come è stato possibile? “Per tre motivi: siamo passati dal 50 per cento di giugno 2019 al 72 nel 2020 di raccolta differenziata, la lotta all’evasione ha portato un aumento dei contribuenti e siamo intervenuti con nostre risorse, 680mila euro per le famiglie più numerose e 1,4 milioni di avanzo per coprire i tre mesi di sconto che il Governo ha applicato alle attività commerciali durante il lockdown, che altrimenti sarebbe ricaduta sulle famiglie”. Qualche esempio? Oltre al taglio per tutti i negozi, “un cagliaritano che vive in 90 metri quadri risparmia 20 euro, una coppia che abita in 40 metri quadri risparmia dieci euro, se i componenti sono tre il risparmio, per una casa di 55 metri quadri, è di otto euro, una famiglia di quattro persone risparmierà otto euro” e, nel caso in cui “ci siano 6 persone che abitano in 35 metri quadri, il risparmio sarà di venti euro.

“Siamo anche riusciti ad aumentare le entrate della Tari”, osserva Truzzu, “aumentando le utenze, oggi sono 75mila”. Il riferimento è ai tanti cagliaritani che non pagavano la Tari. C’è ancora del sommerso, “ma stiamo lavorando con la lotta all’evasione e l’inserimento di contribuenti che, negli anni precedenti, non avevano ricevuto i bollettini. Il servizio dei rifiuti costa 43 milioni, siamo scesi di quattro milioni perché, anche, l’aumento della differenziata ha impattano già e impatterà ancora di più nel 2021”.


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