Cagliari, l’sos degli aeroportuali finisce in Parlamento: “Certificati di negatività per fare ripartire i voli”

“Ho partecipato all’iniziativa, sotto il Consiglio regionale della Sardegna, in cui i dipendenti dell’Aeroporto di Cagliari hanno lanciato il loro grido di aiuto e lo abbiamo raccolto depositando un’interrogazione all’attenzione del Governo dimissionario ed, eventualmente, del prossimo”, così Salvatore Deidda, Deputato di FdI

“Ho partecipato all’iniziativa, sotto il Consiglio regionale della Sardegna, in cui i dipendenti dell’Aeroporto di Cagliari hanno lanciato il loro grido di aiuto e lo abbiamo raccolto depositando un’interrogazione all’attenzione del Governo dimissionario ed, eventualmente, del prossimo”, così Salvatore Deidda, Deputato di FdI che annuncia un’interrogazione in cui chiede al Governo fondi e provvedimenti per l’Aeroporto di Cagliari ma anche per Alghero e Olbia;

“Nella legge di Bilancio hanno previsto e annunciato 400 milioni come primo aiuto per tutti gli aeroporti italiani (da sottolineare la Germania con 1 miliardo e 300) ma considerato che l’associazione Aeroporti Europei preannuncia che anche nel 2021 la crisi del trasporto aereo continuerà, servono misure strutturali e che l’Italia batta i pugni con la Commissione Europea”, spiega Deidda;

“L’Aeroporto di Cagliari è rimasto aperto anche con pochissimi voli. Dobbiamo pensare anche al futuro, permettendo di volare con certificati di negatività come accade già in molti paesi europei e sul volo Roma-Milano. Non bisogna dimenticarci che la Sardegna e Cagliari non possono fare a meno dei loro scali e delle professionalità che vi lavorano”, conclude l’esponente di FdI


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