Cagliari, l’impresa edilizia col trucchetto: ricavi nascosti al fisco per 116mila euro, ecco la stangata

Le indagini della Finanza hanno scoperto l’evasione della ditta del cemento

Nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale, le Fiamme Gialle di Cagliari hanno condotto una verifica fiscale nei confronti di un’impresa con sede nell’hinterland cagliaritano operante nel campo dell’edilizia.

 

L’azione dei finanzieri, orientata alla verifica del corretto assolvimento degli obblighi delle disposizioni tributarie vigenti ai fini delle imposte dirette e dell’I.V.A., trae origine da un elaborazione effettuata a livello centrale dalla componente specialistica del Corpo che ha effettuato una analisi ad ampio spettro particolareggiando quelle posizioni di contribuenti che, all’esito di un analisi delle informazioni censite nei database in uso al Corpo, è risultata presentare anomalie in relazione alla presentazione della dichiarazione relativa all’imposta sul valore aggiunto.

 

Nello specifico, le attività di verifica, condotte attraverso l’esame della documentazione presentata dalla parte integrata da controlli di coerenza esterna, ha permesso di constatare, da un lato, l’esistenza di un impianto contabile in regola, ma dall’altro la mancata presentazione, per l’anno di imposta sottoposto a controllo, delle previste dichiarazioni dei redditi, circostanza questa che ha indicizzato il contribuente quale evasore totale.

 

I militari hanno quindi accertato che l’impresa verificata non ha dichiarato ricavi per complessivi 116.542 € con una conseguente evasione di I.V.A. di oltre 25.000 €.

 

Per le irregolarità riscontrate, l’impresa è stata segnalata all’Agenzia delle Entrate di Cagliari al fine di sottoporre a sequestro cautelativo i beni aziendali, a titolo di garanzia dei debiti verso l’Erario.


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