Cagliari, spediti a casa nove lavoratori: “Il cimitero di San Michele è senza pulizie”

Il sindacato Fiadel: “Tutti gli operai dell’appalto non sono stati assunti dalla nuova azienda. Sappiamo bene che la legge prevede il passaggio diretto e non riusciamo a capire il motivo del blocco dei lavoratori. Il fatto grave è che oggi il cimitero era aperto al cittadino privo del servizio di pulizia e sanificazione dei servizi in questo periodo di emergenza covid”

Si occupavano dei servizi igienici e della pulizia del cimitero. Ma col nuovo appalto i 9 operatori non sono stati riconfermati e si trovano senza lavoro. E San Michele invece è senza pulizie.

Nicolò Puddu della Fiadel ha scritto al sindaco Truzzu, al presidente del consiglio comunale Tocco e all’assessore al Verde pubblico Piroddi: “Quanto segue per informarvi che tutti gli operai dell’appalto in oggetto non sono stati assunti dalla nuova azienda Primavera 83. Sappiamo bene che la legge prevede il passaggio diretto, non riusciamo a capire il motivo del blocco dei lavoratori, abbiamo cercato tutta la mattina il confronto con l’azienda e il responsabile del Verde pubblico, non trovando soluzioni. Il fatto molto grave, a mio parere, che oggi il cimitero di San Michele era aperto al cittadino privo del servizio di pulizia e sanificazione dei servizi igienici, da non dimenticare l’emergenza Covid-19”.

La Fiadel chiede una risposta urgente e un intervento immediato per dare nuovamente la dignità ai lavoratori esclusi ingiustamente.


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