Più controlli e più postazioni di rilevamento della velocità: in gioco c’è la vita, messa ogni giorno a repentaglio da chi schiaccia troppo l’acceleratore.
“Forse è il caso di affrontare una volta per tutte il problema dell’asse mediano: arteria indispensabile per l’ingresso e l’uscita da Cagliari. Il problema sono le corse sfrenate delle macchine. Basterebbero più controlli per ridurre il rischio incidenti” spiega un automobilista a Casteddu Online.
E come dargli torto: un giorno si, e l’altro pure, si registrano sinistri, tamponamenti a qualsiasi ora del giorno e della sera che ostruiscono le carreggiate e costringono a lunghe file estenuanti. Trovare una via di fuga è difficile, tra cantieri e deviazioni non si sa quale strada sia meno peggio delle altre.
La causa degli incidenti sono “l’alta velocità e le distrazioni”: chi viaggia lungo l’asse mediano assiste e riferisce di macchine in rapida velocità che superano abbondantemente i limiti imposti, manovre azzardate, sorpassi ovunque. L’irresponsabilità, insomma, di chi sta al volante mette in serio pericolo gli altri viaggiatori che, spesso, si ritrovano, loro malgrado, coinvolti nel groviglio di lamiere accartocciate. E dove non arriva il buon senso e la tutela della sicurezza stradale, serve una presa di posizione da parte delle istituzioni: “Maggiori controlli lungo l’arteria, in gioco c’è la vita di tanti messa in pericolo da chi non rispetta il codice della strada”.











