Da Marcello Roberto Marchi riceviamo e pubblichiamo.
“E’ successo anche a me, ultranovantenne invalido e a mia figlia Graziella stamattina alle 9,30, certamente una brutta esperienza che lascia il segno.
Anche oggi siamo andati in Viale Buoncammino per la solita camminata mattutina prescritta dai medici ed abbiamo parcheggiato l’auto proprio sul
lato a accanto al Comando della Polizia di Stato, a due passi dall’unico chioschetto esistente nel Viale, dove abbiamo sorbito un caffè ed un bicchiere
d’acqua. Sul gradino di uno dei portoni chiusi era seduto un individuo che fumava una sigaretta. All’altra parte del Viale, in un angolo ben visibile, una
coperta distesa per terra , coricato un altro individuo che dormiva. Dieci minuti e siamo tornati nella nostra auto, che aveva ben visibile il PASS Invalidi
e quello dell’Associazione Stampa Sarda, di mia figlia Graziella, giornalista come me. Non hanno avuto pietà tanto meno timore : hanno aperto la vettura,
hanno rovistato tutto, non hanno portato via nulla di carte, appunti e atti vari, speravano di trovare soldi, telefonini, computer portatili e oggetti similari, non ne avevamo lasciati a bordo. Ma è l’azione vile, senza avere paura nemmeno per la presenza e il via vai negli uffici delle forze dell’ordine. Ecco, questi ladruncoli sono dappertutto nella nostra Città e non ce ne possiamo liberare. Anche se li denunci e vengono arrestati, te li ritrovi dopo poche ore a continuare indisturbati le loro razzie. Da me non hanno preso nulla, hanno rovistato tutta la vettura, ha trovato la ” puzza” del loro passaggio !!!”









