Cagliari, in 13 arrestati per rapine e droga: il ministro Piantedosi loda l’operazione della Polizia sarda.Dal Viminale un importante elogio per gli agenti della Questura cagliaritana, ecco di cosa si tratta “Sono 13 i soggetti arrestati a Cagliari dalla Polizia di Stato per rapina a mano armata, traffico di droga, atti persecutori e gravi reati contro la Pubblica Amministrazione. L’indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, ha fatto luce sulle dinamiche del sodalizio criminale attivo nello spaccio di stupefacenti, tra Cagliari, Selargius e Quartu Sant’Elena, caratterizzato dal ricorso sistematico e spregiudicato alla violenza per perseguire i propri scopi”, spiega il ministro Piantedosi. Di che operazione si è trattato nei dettagli?
La Polizia di Stato ha eseguito una articolata operazione di polizia giudiziaria che ha condotto all’applicazione di misure cautelari personali nei confronti di 14 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di rapina a mano armata, traffico di sostanze stupefacenti, atti persecutori e gravi reati contro la Pubblica Amministrazione. Fra i nomi in questa complessa e delicata inchiesta figura anche quello dell’Assessore di Selargius Luigi Gessa.
I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal Giudice per le Indagini Preliminari, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, che ha condiviso le risultanze investigative sviluppate dalla Squadra Mobile.
L’indagine trae origine da una rapina a mano armata consumata nell’agosto del 2023 nel territorio di Assemini, ai danni di un pregiudicato. In tale circostanza, un gruppo composto da quattro maggiorenni e un minorenne si era impossessato di 60.000 euro in contanti, oltre che di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente. L’episodio, connotato da modalità particolarmente violente e organizzate, ha rappresentato il punto di partenza di una più ampia e complessa attività investigativa.











