Circa 20 chioschi food & beverage distribuiti su 2.455 metri quadri, aperti ogni giorno. È da questi numeri che prende forma l’idea del nuovo stadio del Cagliari come luogo vissuto ben oltre le partite, capace di generare flussi costanti e di attrarre cittadini, famiglie e turisti anche lontano dal calendario sportivo.
Il progetto supera il concetto tradizionale di impianto calcistico e lo trasforma in uno spazio urbano continuo, pensato per essere frequentato sette giorni su sette. Lo stadio diventa una destinazione, non un semplice contenitore di eventi: un punto di incontro dove il tempo libero, la socialità e i servizi si intrecciano con l’identità rossoblù.
Accanto alla ristorazione, trovano spazio esperienze e funzioni che rafforzano il legame con la città. Il percorso di visita guidato consente di entrare nel cuore dello stadio, dagli spogliatoi al campo, mentre il fan store ufficiale diventa un presidio permanente del club e della sua storia. A questi si affiancano aree dedicate ai soci, spazi pensati per bambini e famiglie e attività sportive aperte anche a chi non segue il calcio.
La scelta strategica è quella di concentrare tutte le funzioni all’interno dell’impianto, rinunciando a grandi strutture commerciali esterne e puntando invece sull’integrazione urbana e sulla riqualificazione dell’area circostante. Le stime parlano di oltre mezzo milione di presenze l’anno, con ricadute dirette su economia locale, occupazione e qualità dello spazio pubblico.
Il nuovo stadio del Cagliari si presenta così come un’infrastruttura sociale prima ancora che sportiva: un luogo capace di vivere ogni giorno, di produrre valore e di diventare un riferimento stabile per la città.








