Capodanno a Cagliari, la notte della delusione: lo sfogo dei cittadini per un evento flop.
Musica interrotta, piazze spente e poca atmosfera: “È il primo anno senza aria di festa”
Doveva essere una notte di musica, brindisi e aria frizzante. Invece, per molti cagliaritani, il Capodanno 2025 si è trasformato in una serata amara. A raccontarlo a nome di tanti altri spettatrori è Stefano Canu, residente in città, che come ogni anno aveva deciso di salutare l’arrivo del nuovo anno tra le piazze del centro, insieme a un gruppo di amici.
«Sono uscito di casa alle 23.30 per respirare l’atmosfera dell’ultimo dell’anno – racconta – ma quello che ho trovato è stato desolante». Alle 00.09 lo sfogo diventa un post durissimo, che fotografa una situazione che in tanti, nella notte di San Silvestro, avrebbero vissuto sulla propria pelle.
Secondo il racconto, in piazza San Giacomo la musica sarebbe sparita pochi minuti dopo la mezzanotte. In via Roma, invece, lo spettacolo di Giusy Ferreri sarebbe stato caratterizzato da lunghe pause, «più strumenti che canzoni», lasciando il pubblico spaesato e poco coinvolto. Nelle altre piazze del centro, stessa scena: deejay che spengono la musica a distanza di pochi minuti dal brindisi, luci che si abbassano e una festa che, di fatto, finisce prima ancora di iniziare.
«È il primo anno in assoluto in cui non si è respirata l’aria di festa – denuncia – un flop vero e proprio». Un confronto che per Stefano Canu è inevitabile: «Olbia e Alghero hanno dato una vera lezione di Capodanno. Qui invece è stato tutto spento, freddo, senza anima».
Parole che si chiudono con un’accusa diretta: «Politici, vergognatevi». Uno sfogo che sta trovando eco tra molti cittadini, delusi da un evento che avrebbe dovuto unire la città e accompagnarla con entusiasmo nel nuovo anno, ma che per diversi partecipanti si è rivelato uno dei Capodanni più poveri e sottotono degli ultimi anni.
Una notte che, almeno per una parte di Cagliari, non sarà ricordata per la musica o per la festa, ma per il silenzio e la sensazione di un’occasione persa.











