Consiglio comunale unanime sui punti di facilitazione digitale: approvata la mozione
Via libera unanime dal Consiglio comunale di Cagliari alla mozione sul potenziamento e la creazione di punti di facilitazione digitale in città. Il documento, proposto dal consigliere dei Progressisti Carlo Usai, presidente della Commissione Innovazione e Accessibilità digitale, è stato approvato dall’intera Aula con 32 voti favorevoli su 32 presenti, senza alcuna astensione o voto contrario.
Un risultato politico significativo, che certifica una convergenza trasversale su un tema sempre più centrale: contrastare il divario digitale e garantire a tutti i cittadini pari accesso ai servizi della pubblica amministrazione e alle nuove tecnologie. La mozione nasce dal lavoro condiviso all’interno della Commissione Innovazione, che ha coinvolto maggioranza e opposizione in un confronto definito dallo stesso Usai “costruttivo e svolto in totale armonia”.
L’obiettivo è rafforzare e ampliare la rete dei punti di facilitazione digitale come presidi fisici sul territorio, in grado di offrire supporto concreto a chi ha maggiori difficoltà nell’utilizzo degli strumenti informatici, delle app e dei servizi online, dal rapporto con il Comune fino alle esigenze della vita quotidiana. Un modello già sperimentato a livello nazionale e regionale, anche grazie ai progetti legati al PNRR e all’iniziativa Digitale Facile della Regione Sardegna, che Cagliari punta ora a rendere strutturale e capillare.
Nel dibattito in Aula è intervenuta anche la vice sindaca Maria Cristina Mancini, con delega alle competenze digitali, che ha espresso a nome dell’intera Giunta parere pienamente favorevole alla mozione. Nel suo intervento ha sottolineato come i punti di facilitazione digitale possano operare su tre livelli: assistenza diretta per chi non sa utilizzare gli strumenti digitali, accompagnamento all’autonomia per le operazioni più semplici come prenotazioni e accesso ai servizi, e attività formative per rendere i cittadini pienamente consapevoli e indipendenti.
La rete dei punti di facilitazione, ha evidenziato la vice sindaca, potrà essere estesa agli uffici comunali, ai presidi delle politiche sociali e, in prospettiva, anche agli uffici postali, contribuendo non solo a migliorare la qualità della vita delle persone più fragili, ma anche a rendere più efficienti i servizi comunali, riducendo code, disagi e sovraccarichi agli sportelli.
A rendere ancora più rilevante l’approvazione è stato il clima di condivisione emerso anche dai banchi della minoranza. Tutte le dichiarazioni di voto sono state favorevoli, a conferma di una sensibilità comune sul tema dell’accessibilità digitale.
Tra gli interventi degli esponenti di minoranza, spicca quello della consigliera di Fratelli d’Italia Stefania Loi, componente della Commissione Innovazione, che pur esprimendo pieno sostegno alla mozione ha sottolineato che avrebbe auspicato l’inserimento di un ulteriore punto dedicato all’immediata eseguibilità del provvedimento, per consentirne l’applicazione senza ritardi.










