Camionbar, sul canone unico il Comune disponibile a valutare possibili soluzioni
L’Amministrazione comunale ha confermato la disponibilità a proseguire gli approfondimenti, nel rispetto delle esigenze delle attività economiche, ma anche del quadro normativo vigente e degli equilibri connessi alla gestione degli spazi pubblici e del bilancio comunale.
Questo il principale esito dell’incontro ospitato nel pomeriggio di ieri, mercoledì 4 novembre 2026, a Palazzo Bacaredda tra il Comune e gli operatori del commercio su area pubblica. In particolare, i titolari delle concessioni per camionbar presenti in città. Hanno partecipato: il sindaco Massimo Zedda, l’assessore allo Sviluppo economico e settori produttivi, Carlo Serra, e il dirigente del Servizio SUAPE, Mercati e Attività produttive, Alessandro Cossa.
Al centro della questione l’applicazione del canone unico patrimoniale per l’occupazione del suolo pubblico, a seguito delle variazioni derivanti dall’aggiornamento ISTAT delle tariffe approvato di recente dal Comune.
L’incontro è stato un’occasione di confronto tra l’Amministrazione e gli operatori dei camionbar, che hanno potuto esporre dubbi e osservazioni sui nuovi importi del canone. E al sindaco Zedda di spiegare le ragioni degli aumenti e illustrare le norme e i criteri utilizzati per calcolare le tariffe.
Nel corso del confronto, l’Amministrazione ha inoltre ricordato che le concessioni dei camionbar sono passate da un regime permanente a uno temporaneo, come per tutti gli operatori ambulanti. Un cambiamento che ha comportato l’applicazione di tariffe diverse e, di conseguenza, un aumento degli importi dovuti.













