Cagliari, ha un infarto durante una consegna e la commessa gli salva la vita. È accaduto pochi giorni fa a Gigi, 60 anni, nel supermercato “Tutti i giorni” a San Bartolomeo. Tre giorni in coma, oggi è uscito dalla terapia intensiva e ha voluto raccontare quanto accaduto per ringraziare il suo angelo che, senza nemmeno aver mai fatto un corso salvavita, gli ha praticato il massaggio cardiaco e la respirazione artificiale che ha permesso di tenere attive le funzioni vitali sino all’arrivo dei soccorritori.
Non ricorda molto bene quanto accaduto, ciò che sa è perché gli è stato raccontato ma se il suo cuore batte ancora è solo grazie alla donna che, con prontezza e altruismo, non ha esitato a battere sul petto di Gigi, stramazzato al suolo all’interno del negozio. “Stavo facendo una consegna, quando sono entrato, da quanto mi hanno raccontato, sono crollato” spiega l’uomo, ancora ricoverato, a Casteddu Online.
“La salumiera mi ha fatto il massaggio cardiaco sino all’arrivo del 118, sono rimasto 3 giorni in coma perché il mio cuore ha smesso di funzionare”.Una bella storia umana che racconta la capacità della commessa che ha tenuto in vita Gigi sino all’arrivo dell’ambulanza. “È stata più che bravissima, dovrei farle un monumento ma non basterebbe per ricambiare quello che ha fatto per la mia sopravvivenza”.
Un sentimento di gratitudine che a parole non si può spiegare è quello che riempie l’animo dell’uomo che, ancora convalescente, ha la premura di ringraziare pubblicamente la commessa dalle mani e dall’animo d’oro.
Non ricorda molto bene quanto accaduto, ciò che sa è perché gli è stato raccontato ma se il suo cuore batte ancora è solo grazie alla donna che, con prontezza e altruismo, non ha esitato a battere sul petto di Gigi, stramazzato al suolo all’interno del negozio. “Stavo facendo una consegna, quando sono entrato, da quanto mi hanno raccontato, sono crollato” spiega l’uomo, ancora ricoverato, a Casteddu Online.
“La salumiera mi ha fatto il massaggio cardiaco sino all’arrivo del 118, sono rimasto 3 giorni in coma perché il mio cuore ha smesso di funzionare”.Una bella storia umana che racconta la capacità della commessa che ha tenuto in vita Gigi sino all’arrivo dell’ambulanza. “È stata più che bravissima, dovrei farle un monumento ma non basterebbe per ricambiare quello che ha fatto per la mia sopravvivenza”.
Un sentimento di gratitudine che a parole non si può spiegare è quello che riempie l’animo dell’uomo che, ancora convalescente, ha la premura di ringraziare pubblicamente la commessa dalle mani e dall’animo d’oro.
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