Cagliari, frattura e collare per Ornella, la rider colpita con una sportellata: “E con i cantieri il nostro lavoro è un incubo”

Parla Ornella Anedda, volto noto da anni in città per le consegne, sta meglio dopo tante ore passate al Brotzu: “Il guidatore si è fermato, mi ha già chiamato e chiesto scusa”, racconta. “Purtroppo il caos dei tanti lavori penalizza anche chi, come noi, deve fare tanti chilometri ogni giorno per lavorare. Servirebbero più spazi sicuri”


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Il referto medico non è dei migliori, ma l’importante è poter raccontare la disavventura. Ornella Anedda, rider 40enne, tra le donne più note a Cagliari per le consegne, sempre in sella alla sua sgargiante Vespa blu, ieri è stata colpita da una sportellata mentre si trovava in via Roma, nel tratto tra via Angioy e via Sassari: “Un padre insieme al figlio, a bordo di un’auto, stavano andando lentamente e li stavo superando. Pensavo addirittura che fossero fermi, la sportellata è stata improvvisa”. La Piredda è caduta sull’asfalto, fratturandosi il braccio destro e riportando danni anche al collo: “Dovrò indossare il collare morbido e, forse, subire un intervento all’ospedale per il braccio, i medici vogliono rivedermi tra una settimana. Padre e figlio si sono fermati, quest’ultimo mi ha anche già chiamato per chiedermi scusa e sincerarsi delle mie condizioni di salute. Sono stati molto gentili”, spiega la Anedda. Certo, incidente a parte, non tutti però sono come i due automobilisti di ieri: “Il nostro lavoro già è difficile, mancano spazi sicuri o corsie dedicate”, osserva la rider. E la situazione è peggiorata nell’ultimo anno, non tanto per la maleducazione di qualche automobilista, quanto per il caos cantieri.
“Con i lavori in varie strade anche per noi è diventato un incubo spostarci per fare le consegne e lavorare in tranquillità. La situazione è peggiorata, non abbiamo nemmeno accesso ad alcune zone, così lavorare è impossibile. Troppe strade disastrate e piene di buche, è una confusione totale”.


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