Cagliari, fiumi di droga sequestrati dal centro alla periferia: 125 chili

È raddoppiata, rispetto al 2018, la quantità di droga sequestrata dalla polizia in un anno: sotto chiave anche 210mila euro, tutti i dettagli

È in aumento il giro di droga nel capoluogo sardo, e non sembra più esserci chissà quale netta distinzione tra il centro e la periferia. Sono centoventicinque i chili di stupefacente sequestrati nel 2019 dalla polizia cagliaritana, esattamente il doppio rispetto al 2018. Sotto chiave anche 210mila euro, denaro ottenuto da pusher e spacciatori vendendo la droga. Tra le maggiori operazioni antidroga compiute dagli agenti nel corso degli ultimi dodici mesi spiccano quella della squadra mobile “Pintadera 2”, con ben dodici arresti e la “Marina Express”, avvenuta nei rioni di San Michele e della Marina, che ha portato alla denuncia di ventiquattro persone. Sequestrati anche settecentocinquanta chili di hascisc, suddivisi in dodici panetti e trasportati a bordo di un camion, ben nascosta tra due pedane di scatoloni pieni di cuscini. Da parte della squadra mobile, poi, sono stati rinvenuti oltre due chili di cocaina, diciassette di hascisc e sedici di marijuana, con il sequestro di altri centottantamila euro, oltre a quattro pistole, tre fucili a canne mozze e circa mille cartucce. Da ricordare anche il sequestro preventivo di 2 auto e di un circolo privato utilizzato per lo spaccio di droga. Altri dati: 987 piantine di cannabis coltivate in varie serre artigianali.

 

“Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti quest’anno, lo spaccio di droga è un reato molto diffuso in città e provincia ma, con indagini mirate, abbiamo contrastato con efficacia le grandi organizzazioni e chi effettua lo spaccio al minuto in città, spesso denunciati e arrestati, con ingenti sequestri di stupefacente”, spiega il vice questore vicario Giovanni Marziano. “Non si può fare una grandissima distinzione tra i rioni, il fenomeno è presente dai rioni periferici al centro con modalità diverse”.


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