Cagliari, sì di Truzzu: tornano gli eventi nel Corso, in piazza Yenne e in piazza Garibaldi

La giunta Zedda aveva deciso di vietare le manifestazioni per la richiesta eccessiva. Truzzu fa marcia indietro e apre agli eventi: non più di uno al mese in inverno e non più di 2 al mese d’estate. Saranno privilegiate le promozioni di vini e cibi tipici della Sardegna

Marcia indietro del Comune: tornano le manifestazioni nel Corso, in piazza Yenne e in piazza Garibaldi. La giunta Zedda aveva annunciato un giro di vite sugli eventi nei punti appena riqualificati e spesso teatro di manifestazioni di ogni tipo.

Ora la giunta Truzzu ci ripensa. E riapre agli eventi. Indicando anche la specificità: saranno privilegiate le promozioni di prodotti artigianali o enogastronomici sardi.

Anche se con tante limitazioni. Sono vietate manifestazioni e eventi di natura commerciale o in cui sia comunque prevista la vendita di prodotti o servizi. Sono però ammesse  attività, manifestazioni e eventi di natura sportiva, sociale, culturale, politica, ricreativa, benefica, espositiva purché privi natura commerciale o, comunque, di vendita di prodotti o servizi (le attività commerciali o di vendita di prodotti o servizi le stesse potranno essere specificamente autorizzate dal Servizio dopo il via libera della Giunta comunale).

I limiti riguardano anche il periodo dell’anno: non più di un evento al mese nel periodo dal 1 ottobre al 30 aprile, non più di due mese dal 1 maggio a 30 settembre e non oltre due giornate complessive consecutive a evento.  E’ stata anche individuata la vocazione specifica: promozione delle produzioni artigianali e agroalimentari con particolare predilezione per quelle della Sardegna:

Viene invece esclusa la presenza di attività di somministrazione di alimenti e bevande, fatta eccezione per gli eventi di snatura enogastronomica (limitatamente ai prodotti promossi).

Infine ciascun organizzatore può realizzare, complessivamente per tutti e tre i siti, attività, manifestazioni, eventi, per non oltre dieci giornate complessive all’anno e per non oltre sei occasioni complessive per ciascun sito. Nel corso Vittorio Emanuele II gli stand dovranno essere disposti su un’unica fila sul lato sinistro della strada avendo come direzione Piazza Yenne – Viale Trento, mentre in piazza Garibaldi non devono essere lasciati liberi le aree verdi e lo spazio con la pavimentazione in legno.