“Gran parte delle risorse derivanti dall’aumento dell’imposta di soggiorno non andranno a rafforzare i servizi turistici, ma saranno destinate a contributi, incarichi e spese culturali. È quanto emerge dalla variazione n. 1 del bilancio comunale 2026 approvata dalla Giunta Zedda, che assegna 697 mila euro a interventi ordinari come la gestione del teatro Sergio Atzeni e l’incarico di direttore dei musei, trascurando le priorità del comparto turistico cittadino”. Lo denuncia Roberto Mura di Alleanza Sardegna, che aveva proposto “emendamenti concreti per migliorare l’accoglienza e i servizi: istituzione di un Osservatorio per il turismo, potenziamento degli info point, installazione e manutenzione di bagni pubblici per eventi, rafforzamento dei presidi di sicurezza nelle piazze. Tutte le proposte sono state bocciate dalla maggioranza di centrosinistra”.
“Si aumentano le tasse ai turisti, ma non si interviene sulle esigenze più urgenti del settore – denuncia Mura –. Le promesse di utilizzare l’imposta per rafforzare il turismo restano lettera morta: le risorse vanno ad altri capitoli, mentre operatori e cittadini rimangono senza risposte concrete”. Secondo l’opposizione, la decisione conferma “un uso strumentale del turismo, privilegiando spese culturali e incarichi rispetto a interventi mirati a migliorare l’accoglienza e i servizi per visitatori e residenti”.










