Cagliari, donna molestata in pieno giorno in via Sant’Avendrace: insultata pesantemente da un uomo sconosciuto, grazie al pronto intervento di alcuni passanti e commercianti della zona l’uomo si è dato alla fuga. Il racconto shock di Veronica: “Mi sono bloccata dalla paura. In quei secondi ho pensato sinceramente: “Questo mi ammazza, sto per morire”. L’uomo ha iniziato ad avvicinarsi continuando a urlare. A quel punto ho trovato la forza di scappare e di chiedere aiuto, urlando”.
È accaduto questa mattina alle 10, la donna ha deciso di “segnalare e denunciare pubblicamente il grave episodio con la speranza che la sua diffusione possa aiutare altre persone a prestare maggiore attenzione e sentirsi meno sole”.
“Mi trovavo all’uscita di un negozio pubblico, nei pressi della fermata di Sant’Avendrace (fronte Montello). Camminavo tranquillamente, sovrappensiero, mentre mi dirigevo verso la mia auto.
Improvvisamente sono stata presa di mira da un uomo alto, di carnagione scura, molto magro, che indossava una giacca blu con cappuccio e jeans scuri. Quest’uomo, vedendomi, ha iniziato a urlarmi contro frasi offensive e violente come: “Puxxxa! Mangia cxxxa, pxxxa!”,
il tutto accompagnato da un ghigno inquietante e dallo sguardo spalancato”.
“Fortunatamente – prosegue la donna – alcune persone sono accorse immediatamente: commercianti della zona e alcune signore che attendevano il bus alla fermata, spaventate quanto me. Grazie al loro intervento, l’aggressore si è dato alla fuga, correndo in mezzo alla strada e facendo perdere le proprie tracce”.
Veronica aggiunge: “Desidero ringraziare pubblicamente tutte le persone che mi hanno aiutata in quel momento di grande paura. Senza di loro non so come sarebbe finita.
Ritengo fondamentale raccontare quanto accaduto. Episodi del genere non possono essere minimizzati né ignorati. È inaccettabile non sentirsi al sicuro nemmeno di mattina, in pieno giorno, in un luogo pubblico.
Spero che questa segnalazione possa servire ad avvisare altre ragazze e ragazzi, affinché prestino attenzione, e a sensibilizzare le istituzioni sul tema della sicurezza nelle nostre città”.











