Auto dei residenti sgomberate e transenne pronte a chiudere l’anello interno attorno al mercato di San Benedetto. Parte così una fase che si annuncia lunga e complessa e che sta già alimentando polemiche e malumori nel quartiere, dove cresce la preoccupazione per i disagi destinati a durare mesi. L’anello viario interno è stato liberato dalle vetture di residenti e lavoratori ed è ora pronto per essere completamente recintato. Un’intera porzione di viabilità che resterà interdetta alla circolazione e alla sosta fino al 31 dicembre 2026, senza che al momento siano state indicate soluzioni alternative chiare per chi vive nella zona. Come riportato nei cartelli affissi sulle recinzioni, l’ordinanza dirigenziale n. 3316 del 22 dicembre 2025 dispone il divieto di circolazione e di sosta 24 ore su 24 per consentire i lavori di riqualificazione del Mercato civico di San Benedetto e delle aree circostanti, interessando anche via Tiziano, via Pacinotti e via Cocco Ortu. Un intervento atteso e considerato necessario, ma che sta creando forte apprensione tra i residenti.
“L’anello interno sarà completamente chiuso e nessuno ci ha spiegato dove dovremo parcheggiare”, raccontano alcuni abitanti del quartiere. “Già oggi trovare un posto è complicato, con decine di stalli in meno la situazione diventerà ingestibile”. Le difficoltà, spiegano, rischiano di acuirsi soprattutto nelle ore serali, al rientro dal lavoro.
A pesare è soprattutto la mancanza di informazioni su eventuali misure compensative: parcheggi temporanei, permessi dedicati o agevolazioni non sarebbero stati comunicati. “Non siamo contrari ai lavori – sottolineano – ma non è accettabile che i disagi ricadano solo su chi vive qui, per oltre un anno”. Il timore diffuso è che la chiusura prolungata dell’anello interno finisca per aggravare ulteriormente il problema della viabilità e della sosta in una delle aree più congestionate della città. “Non si può semplicemente chiudere tutto – concludono i residenti – servono risposte rapide e concrete per chi ogni giorno vive il quartiere”.









