Cagliari, corner di frutta e verdura fresca regalati nelle spiagge e nei parchi: via al “Piano del cibo”

Valorizzare le produzioni locali di qualità, promuovere un’alimentazione sana, combattere lo spreco alimentare. Sono questi gli obiettivi prioritari della Città Metropolitana di Cagliari: sì anche a agli orti urbani in aree da riqualificare, una “Cittadella del cibo” al mercato di San Benedetto e un hub per solidale per radunare gli alimenti in eccedenza e consegnarli alle associazioni caritatevoli


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Valorizzazione dei prodotti locali, alimentazione sana e lotta agli sprechi: la Città Metropolitana lancia la sfida del Piano del Cibo. Presentato questa mattina, include 30 progetti. Il sindaco Paolo Truzzu: “Sarà lo strumento di riferimento per lo sviluppo della filiera agroalimentare nel territorio”.
Il delegato alla Pianificazione Umberto Ticca: “Raggiungere un sistema alimentare sostenibile è oggi una sfida prioritaria”
Valorizzare le produzioni locali di qualità, promuovere un’alimentazione sana, combattere lo spreco alimentare. Sono questi gli obiettivi prioritari del Piano del Cibo, promosso dalla Città Metropolitana di Cagliari e presentato questa mattina nella Sala Polifunzionale del Parco di Monte Claro.
“Il Piano intende diventare uno strumento operativo di riferimento per definire, in sinergia con le aziende e con tutti i portatori di interesse del territorio, le strategie e le azioni da sviluppare nel settore agroalimentare in ambito metropolitano”, ha spiegato il sindaco metropolitano Paolo Truzzu nel suo intervento in apertura dell’evento. “Vogliamo creare le basi per sviluppare progetti condivisi con tutti gli operatori del settore che consentano alla filiera del cibo di crescere e innovarsi. La gestione degli sprechi alimentari, in particolare, è una delle priorità del Piano”.
“Il cibo rappresenta un potente fattore di cambiamento a livello ambientale e sociale e giocherà un ruolo crescente nelle politiche sia a livello globale”, aggiunge Ticca, “raggiungere un sistema alimentare globale sostenibile è una delle principali sfide da affrontare nel tentativo di mitigare e adottarci al cambiamento climatico in corso e costruire un mondo in cui siano garantiti a tutti mezzi di sostentamento.
Il Piano del Cibo – illustrato nel dettaglio dalla responsabile del servizio Pianificazione Strategica della Città Metropolitana, Isabella Ligia, e da Luca Lanini di CibuSalus, spin-off dell’Università di Padova dedicata all’alimentazione sostenibile che ha fornito il supporto tecnico nella redazione del Piano – si prefigge 4 obiettivi prioritari e delinea 30 progetti.
Il primo obiettivo è quello di promuovere il cibo come risorsa formativa e sociale. Tra gli 8 progetti ci sono “Ortiamo”, che prevede la realizzazione di orti urbani in aree della Città Metropolitana di Cagliari da riqualificare, “Nonni in pasta”, che propone laboratori di cucina tradizionale sarda nelle scuole primarie, e il “Food Summer Camp”, che prevede l’offerta da parte della Città Metropolitana di un campo estivo per bambini sul tema del cibo e dell’attività fisica.
Il secondo obiettivo è favorire il cibo salutare. Tra i 6 progetti previsti, “Be Birdi”, una campagna permanete promossa dalla Città Metropolitana per aumentare il consumo di cibo sano e sostenibile, e il “Moving Veg Corner”, che prevede l’offerta da parte della Città Metropolitana di un corner di frutta e verdura fresca nelle spiagge o nei parchi, per incentivare il consumo di cibi salutari durante l’attività sportiva.
Il terzo obiettivo è quello di incentivare il cibo come strumento di sostenibilità. Tra gli 8 progetti, da menzionare in particolare la realizzazione, in parte già finanziata dal Centro regionale di programmazione, di un “Hub logistico solidale” che faccia incontrare domanda e offerta di prodotti alimentari in eccedenza, dove i produttori possano far confluire le merci a disposizione e le associazioni caritatevoli possano ritirarle. Un altro progetto molto importante è la costituzione di un “Tavolo tecnico di lavoro sul tema dell’antispreco”, in collaborazione con altri enti del territorio. È già stato attivato un gemellaggio con l’agenzia regionale Laore sull’iniziativa Mensarda.
Il quarto obiettivo è sostenere lo sviluppo di un’economia locale basata sulla valorizzazione dei prodotti territoriali. Tra gli 8 progetti, la creazione di una “Cittadella del cibo”, che prevede la riorganizzazione in chiave funzionale dei mercati civici, a partire dal mercato di San Benedetto, affinché siano non solo luoghi di vendita ma anche di educazione al cibo e inclusione, e la “Promozione dei prodotti locali nel turismo crocieristico”.


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