Cagliari, caos sul business delle sigarette vendute dagli immigrati

La polemica aperta: “Perchè lo Stato dà ogni giorno sigarette agli immigrati che poi le rivendono in strada a prezzi più bassi dei tabaccai?”

Il business delle sigarette vendute sotto costoa Cagliari accende anche la polemica politica. Anche perchè si tratterebbe delle sigarette fornite ogni giorno agli immigrati. Salvatore Deidda, portavoce di Fratelli d’Italia, va all’attacco: “Qualcuno mi ha dato del visionario. Vorrei chiedere se sia giusto la vendita di sigarette (pagate dallo Stato e fornito ai richiedenti asilo) sottocosto in Via Roma o come mi segnalano nella spiaggia del Poetto. È legale. Se i tabaccai decidessero quindi di vendere le sigarette in giro per strada? E chissenefrega della licenza che costa un occhio della testa. Chissenefrega se le comprono minorenni. Senza legalità non c’è integrazione. Caro Sindaco Zedda e Caro Prefetto, la smettiamo col chiudere gli occhi?”. Nella foto, la vendita clandestina delle sigarette in via Roma. 


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