Cagliari, in bici da Giorgino a Capoterra tra stagni e saline: ecco la mega pista ciclabile di Santa Gilla

Ok della Città metropolitana al piano per la laguna: la pista ciclopedonale collegherà il Villaggio dei Pescatori, Sa Illetta, Tiscali e da lì proseguirà per Capoterra costeggiando la 195. Verrà sistemato il canale est e saranno migliorate le condizioni per la vita degli uccelli. Guerra alle nutrie con gabbie e anche armi da fuoco

Un percorso ciclopedonale tra stagni e saline da Giorgino a Capoterra. E poi la lotta alle nutrie e ai cafoni delle discariche e gli interventi per il miglioramento delle condizioni di vita degli uccelli e la sistemazione del canale delle acque dolci.

È il futuro della laguna di Santa Gilla. Uno dei gioielli naturalistici della città e dell’Isola. Il piano degli indirizzi è stato approvato dalla Città metropolitana di Cagliari.

Il fiore all’occhiello il percorso ciclopedonale che farà parte della direttrice ciclabile Cagliari – Pula, inserita all’interno del sistema di mobilità ciclistica della Regione Sardegna.

Il percorso si raccorda in ingresso a Cagliari con la rete cittadina e dell’area vasta e attraversa la il sistema degli stagni e delle saline di Cagliari e Macchiareddu. Avrà origine a Giorgino all’altezza del Villaggio dei Pescatori e si sviluppa su un tracciato che segue la sponda della laguna di Santa Gilla fino a raggiungerà la zona di Sa Illetta, accanto alle strutture in concessione al Consorzio ittico Santa Gilla.

Da qui si prevede con questo intervento di continuare il percorso lungo la sponda della laguna, superando il complesso di Tiscali, attraversando il canale riva ovest, attraversando la SP92 e proseguendo per un tratto in affiancamento alla SS 195 in direzione Capoterra. Il tracciato, da Sa Illetta all’incrocio con la SP 92 sarà realizzato in sede propria su un sentiero esistente, con una pavimentazione in stabilizzato di cava o terra stabilizzata e dotato di segnaletica orizzontale e verticale, cartellonistica e, dove necessario, di parapetto di sicurezza.

Il superamento della SP92 sarà effettuato con un incrocio a raso, inserendo un’isola centrale spartitraffico, restringendo le corsie destinate ai veicoli ed eventualmente dei dissuasori di velocità. Il percorso proseguirà quindi in affiancamento alla SS195 esistente, in un tracciato in sede propria bidirezionale, al lato della carreggiata, sulla sponda della laguna. Il costo dell’opera è di 1 milione e 500 mila euro

Tra gli altri interventi la sistemazione del canale di acque dolci della zona est (per migliorare la qualità delle acque della laguna), il contenimento delle nutrie ( “mediante catture con gabbie trappola tutto l’anno e con abbattimento diretto con arma da fuoco”) e “interventi per il miglioramento delle condizioni ecologiche a favore dell’avifauna”.