Nel cuore di Cagliari cresce la preoccupazione tra i titolari di affittacamere e bed and breakfast. Dopo i primi segnali emersi nelle scorse settimane, arrivano ora conferme ancora più nette: il calo delle presenze turistiche nel 2025 non è una semplice flessione fisiologica ma – come denuncia Maurizio Battelli – un fenomeno strutturale che sta mettendo in seria difficoltà il comparto extra-alberghiero.
Camere vuote anche nei mesi chiave
Nel centro storico, tra il Largo Carlo Felice, il Corso Vittorio Emanuele e i quartieri più frequentati dai visitatori, diversi proprietari raccontano una stagione inaspettatamente complicata.
Simone, titolare di una struttura di fascia alta ma con tariffe competitive, situata nel Largo, parla apertamente di “camere rimaste vuote anche nei periodi tradizionalmente più forti”. Per la prima volta si è trovato con la struttura completamente vuota nel Capodanno del 2026, una situazione che lo ha costretto ad abbassare i prezzi e ad accettare numerose prenotazioni last minute pur di limitare le perdite. Situazione simile anche durante l’alta stagione estiva quando non sono mancati periodi con diverse camere sfitte, nonostante l’alta qualità e cura della struttura che vanta ottime recensioni.
Stiamo svendendo le camere a causa del calo di richieste», racconta, in linea con quanto evidenziato dai dati dell’associazione di categoria.
Collegamenti aerei
Tra le cause più citate dagli operatori c’è il nodo dei collegamenti aerei e della continuità territoriale. I costi dei voli incidono pesantemente sulla scelta della destinazione. Se raggiungere la città diventa troppo caro o complicato, molti turisti optano per mete alternative.
Annalisa, titolare di un’altra struttura di qualità nel Corso Vittorio Emanuele, conferma il calo degli arrivi e individua le cause principali nella carenza di tratte e nelle tariffe elevate dei pochi voli disponibili.
«La Sardegna con le sue bellezze – che non si riducono alle sole meravigliose spiagge – si vende da sola. Ma se per raggiungerla i prezzi sono elevati e i collegamenti inesistenti, è facile supporre che i potenziali visitatori si dirigano verso mete più facilmente accessibili», spiega.
La difficoltà, sottolinea, non riguarda solo i turisti: «Faccio fatica io, da sarda, a trovare collegamenti per i miei viaggi. Lo stesso disagio lo avvertono coloro che vorrebbero raggiungerci».
Il risultato, secondo Annalisa, è evidente: molta offerta di strutture ricettive ma poca domanda, perché i potenziali turisti fanno fatica a raggiungere l’isola a causa dei costi elevati e della scarsità di collegamenti. «Se un buon 50% del budget per le ferie viene assorbito dal biglietto aereo, poi rimane poco da spendere in loco».
Il nodo crociere e la tassa di soggiorno
Un altro elemento critico riguarda il turismo crocieristico. È Sergio, titolare di diverse strutture ricettive tra Cagliari e Pula a lanciare l’allarme. Se da un lato le navi rappresentano un flusso importante per l’immagine della città, dall’altro non producono benefici concreti per affittacamere e B&B: i crocieristi si fermano poche ore e spendono poco sul territorio.
A pesare ulteriormente è la tassa di soggiorno. A Cagliari si parte da 1,50 euro in inverno per arrivare a 3 euro al giorno in alta stagione, mentre in località come Pula l’imposta è più contenuta. Una differenza che, secondo gli operatori, incide sulla competitività e talvolta costringe le strutture a rivedere i prezzi anche dopo le prenotazioni, con inevitabili ricadute sull’immagine.
Un confronto necessario per il 2026
Le testimonianze raccolte nel centro storico confermano dunque un trend che non può essere ignorato. Il rischio, avvertono gli operatori, è che le difficoltà registrate nel 2025 non rappresentino un episodio isolato ma l’inizio di una fase di trasformazione profonda del mercato turistico cittadino.
Per questo Battelli annuncia un momento di confronto nell’ambito di “Extra 2026”, con l’obiettivo di coinvolgere colleghi, esperti e istituzioni e individuare soluzioni concrete prima che anche la prossima stagione venga compromessa.












