Voto in condotta giù per chi sciopera e assemblea d’istituto negata dopo le giornate di mobilitazione degli ultimi giorni. Succede al liceo Alberti di Cagliari dopo le manifestazioni contro i problemi strutturali della sede centrale e la richiesta di interventi per cinque aule inagibili da mesi. Al centro della vicenda una circolare del dirigente scolastico Roberto Bernardini del 13 ottobre, che annuncia alle famiglie dei ragazzi la valutazione delle assenze collettive ai fini del voto di comportamento e avverte che il protrarsi delle iniziative non sarà tollerato. Gli studenti contestano inoltre il mancato via libera all’assemblea d’istituto di ottobre, che sarebbe stato motivato anche con i giorni di lezione persi a causa delle proteste.
Secondo quanto riferito dagli studenti, la richiesta di assemblea sarebbe stata respinta nonostante il regolamento interno non preveda un divieto specifico per il mese di ottobre. La vicenda riporta al centro anche la situazione dell’edificio: cinque aule risultano inagibili e, denunciano i ragazzi, non è ancora stato comunicato un cronoprogramma per la ristrutturazione. Gli studenti chiedono chiarimenti sui criteri per eventuali provvedimenti disciplinari e risposte concrete agli enti competenti. Nella circolare, il dirigente richiama anche la prospettiva di un nuovo indirizzo sportivo dedicato alla vela e agli sport del mare, presentato come opportunità per il futuro del liceo.









