Cagliari, addio al presepe con 45mila bottiglie di plastica in piazza Galilei

Operai al lavoro, rimosse tutte le bottigliette. L’installazione, inaugurata lo scorso 21 dicembre, aveva scatenato polemiche: adesso, le aiuole sono nuovamente visibili

Gli operai hanno già riempito decine di bustoni, tutti bianchi, con le 45mila bottigliette di plastica posizionate, lo scorso ventuno dicembre, in piazza Galilei a Cagliari, per fare da contorno a un presepe tanto originale quanto foriero di polemiche (legate all’utilizzo della plastica). Un’installazione, quella di un giovane artista sardo, che aveva scatenato polemiche. Il centrosinistra aveva fatto notare il costo: “33470 euro, più 2600 per la “direzione artistica e le spese tecniche di installazione e trasporto”. Il sindaco Paolo Truzzu aveva difeso l’opera: “A Cagliari l’hanno apprezzato. La sinistra pensi ai suoi sprechi. Noto che avendo probabilmente terminato di contare le schede elettorali delle recenti elezioni Ghirra si sia dedicata al riconteggio delle bottigliette in Piazza Galilei. La Sacra Famiglia, su una zattera che naviga su un mare di plastica, rappresenta le difficoltà che stanno vivendo molte persone e famiglie della nostra città: evidentemente questa lettura è sfuggita”.

 

Oggi, le operazioni di smontaggio, come testimonia sia la nostra foto sia quella, dall’alto, pubblicata dal consigliere comunale del Pd Fabrizio Marcello, che chiosa: “Liberata piazza Galilei dal mondo di plastica. Chissà con i 36mila euro cosa si poteva fare”. Adesso, le aiuole sono nuovamente visibili.