La zona è quella di Flumini di Quartu, da tantissimi anni al centro dell’attenzione per le varie controversie legate all’edilizia. Ci abitano migliaia di cittadini, in regola, che recriminano gli stessi diritti di una comunità che non deve fare i conti con strade martoriate e pericolose.
Il problema non riguarda solo la zona, bensì anche altre vie legate alle residenze a due passi dal mare. Giungono segnalazioni da Stella Mare 1 con relative immagini di crateri anche lungo i marciapiedi, dove passare è quasi impossibile. Chi inciampa riporta danni anche seri, chi ci finisce dentro con la vettura deve fare i conti con il meccanico.
La riqualificazione di alcune vie è stata inserita nel programma comunale, ma per tanti non basta. Sui social si apre la polemica: “Che dire delle strade sul litorale asfaltate tre anni fa’ e ora distrutte per fare passare i cavi del Tyrrhenian Link che trasporteranno l’energia oltre mare. A noi rimangono disagi e distruzione del territorio. Il litorale non ha illuminazione, non ha fermate autobus decenti, né marciapiedi, né spiagge curate. I nostri problemi rimangono inascoltati”, “anche Pardinixeddu e la zona più alta Su Paris è diventata una strada inagibile a tal punto che quando piove si ha la paura di uscire”, “aggiungerei via Picasso traversa via dei Pittori Europei, letteralmente un fiume con fosse profonde 30 cm che causano che il fondo dell’auto urti letteralmente sulla strada con i danni che ne derivano” si legge tra i tanti commenti.
Le richieste: la riqualificazione delle vie, strade percorribili e marciapiedi senza avvallamenti “che non permettono a noi mamme di transitare con il passeggino. Per via San Martino la riparazione delle voragini e la messa in sicurezza degli alberi che, in questi giorni di maltempo, hanno causato notevoli disagi”.












