Brkic “manone”, Donsah top player, in avanti non gira…

Le pagelle di Torino-Cagliari

Bkric: 7.5. Nulla può fare sul pareggio di El Kaddouri. Per il resto, nega col suo “manone” il raddoppio al Torino, salvando su Benassi, Bovo, Darmian ma soprattutto su Quagliarella a colpo sicuro. Per ora il miglior colpo del mercato di gennaio.

Dessena: 6.5. Schierato laterale destro conduce un’ottima partita, attenta e fatta di grande corsa e grinta. In acrobazia respinge un interessante suggerimento di Darmian per Martinez.

Rossettini: 6. Buona gara per il centrale rossoblù, che si disimpegna con personalità, ma resta in bambola, insieme agli altri rossoblù, sul pareggio granata. Occorrerebbe che dosasse meglio i lanci lunghi.

Capuano: 5.5. Troppe amnesie per l’ex pescarese, che in alcuni momenti stacca la spina, non riuscendo a fare il fuorigioco insieme ai compagni di reparto e respingendo in maniera approssimativa.

Avelar: 5.5. Sembra la brutta copia del giocatore che, grazie al modulo offensivo zemaniano, conquistava la fascia sinistra. A sua discolpa il fatto che il volere tattico di Zola lo “trattenga” maggiormente sulla difensiva.

Donsah: 7.5. Straripante, e ha soltanto 18 anni. Il talentino ghanese prende il controllo del centrocampo cagliaritano e scarica, dopo una combinazione con Sau, un missile in porta che non può essere neutralizzato da Padelli. Nel secondo tempo sfiora il raddoppio con un tiro-cross che per poco non sorprende il portiere granata.

Conti: 6. Partita ordinata per il capitano, che cambia gioco in maniera orizzontale ma difetta in precisione nelle verticalizzazioni. Ennesima ammonizione, ma oramai non fa più notizia.

Ekdal: 6. Lo svedese ritorna nel suo ruolo abituale e mette in campo tutta la grinta che lo contraddistingue. Per poco non trova la rete dopo una serpentina tra gli avversari.

Cossu: 6. Finalmente l’unico trequartista per il 4-3-1-2 tanto caro al Cagliari. Il folletto rossoblù ritorna dopo l’infortunio ma, in ritardo ancora di condizione, non riesce a incidere come probabilmente vorrebbe (Dal 73’ Joao Pedro: sv. Ci si accorge di lui soltanto per un provvidenziale fallo che gli costa l’ammonizione ma che risulta fondamentale per bloccare una ripartenza granata).

Sau: 5.5. Non è ancora in forma smagliante, ma corre e ci prova, spesso senza troppa fortuna. Peccato per quel rigore in movimento calciato alto, sarebbe potuto essere il gol decisivo (Dal’83’ Longo: sv. Pochi minuti a disposizione non sono sufficienti per creare occasioni importanti).

Cop: 5.5. Il croato si muove bene ma gioca troppo distante dalla porta e, a dir la verità, ha pochi palloni sfruttabili (Dal 64’ M’Poku: sv. Ottima tecnica ma poca sostanza: il belga è ancora fuori dagli schemi rossoblù e si vede. Il piede comunque resta educato, specie nelle palle inattive. Da rivedere).