Poteva finire in tragedia la visione di un film al cinema per una piccola di 4 anni e la sua famiglia.
La bimba si trovava a “La città del cinema” di Foggia quando stava per soffocare a causa di una caramella.
Provvidenziale l’intervento di un’altra spettatrice che le ha praticato la ‘Manovra di Heimlich, salvando la piccola.
La storia a lieto fine, raccontata da Assocarenews- il quotidiano della Sanità- ha avuto un’ulteriore piacevole risvolto. I genitori della bimba avevano chiesto tramite la redazione di poter ringraziare direttamente la donna e conoscere la sua identità.
L’appello è stato accolto e la giovane è stata quindi identificata: è un ingegnere informatico 38enne, Francesca Vitale, che lavora in Spagna ma è foggiana.
“La bambina era seduta con i genitori tre, quattro file dietro di me – le parole della 38enne all’ANSA – quando sento un suono strano, un sibilo. Ad un certo punto sono iniziate le urla degli altri presenti in sala che chiedevano se fosse presente un medico. Mi precipito verso la bambina, poggiata sulle scale che fiancheggiano i posti a sedere: non respirava più. Attorno a lei urla e qualcuno che provava a colpirle il petto con le mani. Le pratico la manovra, una pressione corretta sul diaframma, e qualche secondo dopo la piccola si riprende”.
Francesca però non si sente un’eroina e coglie l’occasione per lanciare un appello. Tre anni fa anche lei è stata salvata da suo marito grazie alla stessa manovra che lei ha praticato alla bimba: “Seguite il corso. Imparate correttamente la manovra. Può salvare una vita. A me l’ha salvata e anche alla piccola bimba che sarebbe potuta morire”.











