“Era il giorno del compleanno, l’abbiamo fatto per divertimento, ci siamo divertiti così”. Queste le parole pronunciate davanti agli inquirenti dai due giovanissimi, 16 e 17 anni, ritenuti responsabili delle aggressioni in minicar in zona Monteverde a Roma. Sei gli episodi contestati, fra cui l’ultimo l’aggressione all’attore Davide Iacopini. Il 42enne sarebbe stato spinto a terra mentre si trovava a bordo del suo monopattino. È stato già sottoposto a due delicati interventi ed è attualmente ricoverato in terapia intensiva con prognosi riservata all’ospedale San Camillo di Roma.
L’auto utilizzata per le aggressioni è stata sequestrata nella notte dai carabinieri della compagnia di Roma San Pietro e Roma Capitale. Un lavoro d’indagine delicato che in poco più di una settimana dall’aggressione a Iacopini a portato all’individuazione dell’auto e dei ragazzini a bordo. Fondamentali la geolocalizzazione tramite una app presente suo cellulare di uno dei due ragazzi e l’esame dei profili social.
Secondo quanto emerso, alla guida del mezzo c’era il figlio di un carabiniere. L’accusa è di tentato omicidio: del caso si occuperà ora il Tribunale per i minorenni.
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