Assemini, la Chiesa di Sant’Andrea sempre più abbandonata: è allarme

Il Comitato contesta l’immobilismo del Comune davanti al degrado di uno dei gioielli della storia asseminese: “La piazza è devastata”

Era il mese di gennaio del 2014 quando i cittadini di Assemini s’indignarono per come venne ridotta la Piazza Sant’Andrea, in occasione de “Su fogaroni” di Sant’Antonio, sotto gli occhi degli impassibili neo amministratori grillini. Così sostoiene il comitato Vivi Assemini, che incalza: ” Il Sindaco alle pubbliche scuse preferì rispondere sottolineando che la «vera vergogna era la vicina Chiesa in stato di abbandono». Da allora, il tempo è passato, ma lo stato della Chiesa continua a peggiorare.   

La piazza Sant’Andrea è sempre stata per anni il biglietto da visita della Città di Assemini, per chi arriva dalla vicina Cagliari. Come per tutte le piazze cittadine ed i giardini pubblici, è vietato effettuare giochi con la palla, di transitarvi con qualsiasi veicolo, ed altro ancora. Divieto che valeva evidentemente solo per i cittadini. La piazza è sempre stata curata, mentre negli ultimi anni riflette il degrado dell’intera cittadina, trascurata e sporca. Una città ricca di opportunità, ma priva di una identità e che tarda ad avviare una strategia vincente per la crescita e lo sviluppo. I cittadini sono delusi. Nella stessa piazza sorge, appunto, la Chiesa settecentesca dedicata all’Apostolo pescatore.

Un patrimonio importante che in altre realtà sarebbe un rilevante elemento da raccontare per assumere una funzione integrante e generatrice di rilancio culturale ed economico territoriale. La Chiesa era e rimane in rovina. Perché per “cambiare” ci vuole ben altro che la semplice e grottesca indignazione. Ora, ci chiediamo, quando e come il Sindaco intenda recuperare la Chiesa di Sant’Andrea dalla condizione di abbandono da lui stesso denunciata”.      


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