Incidenti molto frequenti e traffico a volte davvero insostenibile è ormai una croce per molti automobilisti cagliaritani e e dell’hinterland che ogni giorno devono affrontare vere e proprie odissee. A cercare una soluzione ci prova il Comitato del Quartiere Genneruxi- Via Mercalli, che propone un sistema di “Gate Intelligenti” con una Velocità Dinamica (50-60-70 km/h): Gestita in tempo reale e abbinati ad un sistema Tutor (rilevamento velocità media) per eliminare l’effetto “fisarmonica” e i tamponamenti a catena.
Inoltre, ci sarebbero altri due importanti elementi. “Informazione Diffusa: Pannelli installati sull’AMS che ti avvisano SUBITO se c’è un incidente, suggerendo le uscite migliori prima di restare intrappolati, o installati nelle principali arterie, per indicare percorsi alternativi” e “Sicurezza Reale: Nessun “Grande Fratello”, ma telecamere dedicate esclusivamente a contrastare la guida col cellulare e le infrazioni gravi”.
“Diciamoci la verità: continuare a chiamarlo “Asse Mediano di Scorrimento” è possibile solo se siamo dotati di una certa dose di ironia. Ogni giorno, migliaia di pendolari e cagliaritani si ritrovano intrappolati in un imbuto di lamiera e intossica i nostri polmoni.”
I numeri non mentono, spiega il comitato.
“Secondo i rilievi indipendenti di TomTom, la velocità media reale a Cagliari nelle ore di punta crolla a circa 29 km/h. In pratica, pedaliamo nel traffico su una strada nata per farci ‘scorrere’”.
Con la carenza di alternative valide nei mezzi pubblici, circa 180.000 veicoli entrano ogni giorno in città. E ora, con i nuovi cantieri in via Roma, l’Asse Mediano sarà ancora di più preso d’assalto”.
“Studi dell’Università di Cagliari e i rilievi della Polizia Locale confermano un dato inquietante: l’Asse Mediano, insieme a Viale Marconi, raccoglie da solo circa il 10-15% del totale degli incidenti della città”, specifica il Comitato.
“È questa incidentalità cronica, fatta di distrazioni da smartphone e sorpassi azzardati, che “uccide” la viabilità, portando la velocità a 0 km/h per ore”.











