ARST Sardegna: Si viaggia insieme, azienda e utente

Sempre pronti a salire a bordo sul bus dell’Arst: l’idea può venire anche all’ultimo momento davanti alla fermata. Informazioni e biglietto ora sono anche sulla nuova app dello smartphone

Il servizio si chiama Tabnet e consente tra l’altro l’acquisto dei titoli di viaggio elettronici anche mentre si è al bar a fare colazione prima di partire o nel percorso casa-pullman.

La ricarica puó essere effettuata anche dal tabaccaio della rete Puntolis.

Ma naturalmente si puó risolvere il problema all’istante anche con la carta di credito.

Un sistema già collaudato in mezza Italia, ma che ora sbarca anche in Sardegna.

Perché l’app si chiama Tabnet?

La prima parte del nome è più che un indizio: è realizzata in collaborazione con Servizi in rete, la società della Federazione Italiana Tabaccai.

Tutto molto semplice, roba di un minuto: dieci secondi per scaricare l’app.

E poi l’inserimento di numero di telefono, codice fiscale ed e-mail.

Ultima domanda: come si vuole pagare? C’è un borsellino elettronico.

E la ricarica o la fa il tabaccaio. O è fai da te.

 

Per l’acquisto di biglietti e abbonamenti ARST rimangono valide anche tutte le altre opzioni, compresa  la rete di vendita tradizionale basata sui punti vendita convenzionati con Arst SpA, sparsi in tutta la Sardegna.

 

Naturalmente Arst in prima linea nella lotta al Covid.

 

Ma senza patemi d’animo e paure inutili: si può viaggiare tranquillamente seguendo le regole dettate soprattutto dal buon senso. Ora più che mai è importante collaborare.

Come? Rispettando normali indicazioni come quella di accedere all’autobus dalla porta anteriore, mostrando il biglietto/abbonamento al conducente e scendere da quella posteriore.

E naturalmente rispettare la divisione degli spazi eventualmente presente all’interno degli autobus, il numero di passeggeri ammessi varia a seconda del mezzo ed è indicato in prossimità delle porte. E poi apporre sull’eventuale biglietto cartaceo data e ora del viaggio, qualora la validatrice non sia nella zona destinata ai passeggeri.

Si viaggia insieme, azienda e utente.

L’Arst si sta impegnando negli investimenti anche nella tecnologia che serve per fronteggiare l’emergenza.

Ma anche chi sale a bordo può dare una mano.

 


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