Arbitra presa a schiaffi e pugni da un dirigente, ficcano le reazioni di condanna verso il gesto di violenza in campo, Gianluca Mandas, consigliere regionale: “Un fatto gravissimo che come padre e allenatore mi ha scosso profondamente. Una giovane donna colpita violentemente da un adulto, oltretutto tesserato. Una vergogna”.
Le misure della Federazione contro il dirigente: “Inibizione a svolgere ogni attività in ambito FIGC per la durata di anni 5 ex art. 35, comma 5, e art. 9, comma 1, lettera h) del CGS (ovvero fino al 05.03.2031); “preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC, ai sensi dell’art. 9, comma 1, lett. h) del CGS in ragione della “particolare gravità” dell’infrazione”.
La partita svolta il 28 febbraio tra La Nuova Salle-Gioventù Sarroch verrà ricordata per l’attacco contro il dirigente di gara, una ragazza di 17 anni, aggredita in campo verbalmente e fisicamente da un dirigente della squadra ospite. Mandas, Assemini, allenatore dei giovani: “Ho appreso dal Comunicato ufficiale della FIGC LND CR Sardegna dell’ignobile e deprecabile aggressione subita da una giovane arbitra minorenne durante una gara del campionato di calcio nella categoria Allievi provinciali di Cagliari.
Un fatto gravissimo che come padre e allenatore mi ha scosso profondamente. Una giovane donna colpita violentemente da un adulto, oltretutto tesserato. Una vergogna.
Voglio trasmettere tutta la mia vicinanza alla giovane arbitra e alla sua famiglia, e condannare con fermezza, senza attenuanti e senza ambiguità, quanto accaduto.
A tutti noi il dovere di difendere, ogni giorno, i valori del rispetto e contro ogni forma di violenza nel calcio, nello sport, nella vita”.













